Obesità, scoperta antenna “difettosa” nel cervello che fa mangiare troppo

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 gennaio 2018 6:34 | Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2018 21:01
Obesità-antenna-difettosa

Obesità, scoperta antenna “difettosa” nel cervello che fa mangiare troppo

SAN FRANCISCO – L’obesità parte dal cervello: una difettosa “antenna” sulle cellule cerebrali può far mangiare troppo, sostiene uno studio dell’University of California a San Francisco. La chiave per controllare la fame e combattere l’obesità è nelle cellule cerebrali che producono ormoni, secondo gli scienziati, e lo studio fa luce sul complesso sistema di messaggistica tra i neuroni nel “circuito della fame” e il cervello.

Gli scienziati hanno dimostrato che le strutture simili ad antenne sulle cellule cerebrali, chiamate ciglia primarie, controllano l’appetito: ora i ricercatori sanno esattamente quali neuroni colpire, offre nuove opzioni per trattare l’obesità, scrive il Daily Mail. 

Scoprire le cause neurologiche dell’obesità può combattere uno dei più grandi problemi di salute al mondo, che colpisce più di un terzo degli adulti negli Stati Uniti. Precedenti ricerche hanno rivelato che la maggior parte delle mutazioni geniche, che aumentano il rischio di obesità, si trovano nel cervello.

Ora sembra che il controllo dell’appetito possa ridursi alle ciglia primarie, le microscopiche antenne sensoriali che utilizzano i neuroni per raccogliere informazioni sul loro ambiente. Christian Vaisse, dell’University of California a San Francisco, ha spiegato: “Fino a poco tempo fa molti studiosi dell’obesità avevano sentito a malapena parlare di ciglia primarie, ma ora questo cambierà”.

“Un decennio fa stavamo scoprendo che la maggior parte dei fattori di rischio legati all’obesità influiscono principalmente sul circuito della leptina nel cervello; ora siamo sul punto di capire come i difetti in questa specifica struttura subcellulare di un particolare sottoinsieme di neuroni ipotalamici guidano l’aumento di peso e l’obesità”.

Sebbene l’obesità sia provocata da fattori ambientali, come l’accesso illimitato allo zucchero e cibi carichi di grassi e stili di vita sempre più sedentari, non tutti diventano in sovrappeso. È stato stimato che la genetica contribuisca fino al 70% alla vulnerabilità di una persona rispetto all’aumento di peso.

Vaisse e colleghi hanno scoperto come le mutazioni nel gene MC4R, localizzato in una parte dell’ipotalamo chiamata nucleo arcuato, e i difetti della ciglia scatenino l’obesità. In un test su topi di laboratorio, hanno scoperto che la proteina era esclusivamente concentrata nelle ciglia primarie, il che fa pensare che la regolazione dell’appetito si verifica proprio lì.

I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Genetics, mostrano che quando i topi manifestavano le versioni mutate del gene umano MC4R, osservato in pazienti con obesità estrema, queste non riuscivano a raggiungere le ciglia primarie. Quando i ricercatori hanno bloccato anche una proteina chiamata ADCY3 che, come l’MC4, si trova nelle ciglia primarie ed è stata associata all’obesità, gli animali hanno aumentato significativamente il consumo di cibo e sono ingrassati.

I ricercatori dicono che ADCY3 e MC4R si uniscono nelle ciglia primarie dei neuroni in un’area chiamata PVN (nucleo paraventricolare); ciò consente a queste cellule di rilevare i segnali dal nucleo arcuato indicando elevati livelli di grasso corporeo e ridurre l’appetito. Ma se le mutazioni impediscono alla MC4R di raggiungere le ciglia primarie, il cervello non ha modo di tirare il freno a mano sull’aumento di peso.

Livelli elevati di leptina indicano un eccesso di grasso corporeo mentre quelli bassi avvertono che le riserve di energia sono esaurite. I neuroni PVN inviano quindi istruzioni al resto del cervello per regolare in modo appropriato l’appetito e il livello di energia.

Vaisse, nonostante l’ottimismo, avverte che le cure potrebbero essere ancora lontane: “Sappiamo ancora molto poco rispetto alle ciglia primarie, in particolare di come siano coinvolte nella segnalazione all’interno di questi particolari neuroni”.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other