Obesità in aumento: in Italia 1 adulto su 2 è in sovrappeso, 1 su 4 ha meno di 17 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2020 9:35 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2020 9:37
Obesità in aumento: in Italia 1 adulto su 2 è in sovrappeso, 1 su 4 ha meno di 17 anni

Obesità in aumento: in Italia 1 adulto su 2 è in sovrappeso, 1 su 4 ha meno di 17 anni (Foto Ansa)

Siamo sempre più obesi. In Italia un adulto su due è in sovrappeso. I dati dell’Italian Obesity Barometer.

L’obesità è in continua crescita in Italia. Secondo il report dell’Italian Obesity Barometer, presentato a Roma in collaborazione con l’Istat, la prevalenza di persone in sovrappeso aumenta al crescere dell’età. 

Se l’eccesso di peso riguarda 1 minore su 4, la cifra quasi raddoppia tra gli adulti, arrivando al 46,1%. Una condizione che riguarda oltre 23 milioni di italiani e il 25% di essi ha tra i 3 e i 17 anni. 

L’obesità propriamente detta colpisce invece 5 milioni di italiani. Nell’arco di 30 anni gli esperti registrano un aumento dell’incidenza per il sovrappeso del 30 percento, mentre per l’obesità è cresciuta del 60%.

Il picco si ha, in entrambi i generi, tra i 65 e i 74 anni. Ma c’è una differenza: mentre la maggioranza degli uomini presenta un eccesso ponderale già a partire dai 45 anni, per le donne questo avviene dopo i 65 anni.

Roberta Crialesi, dirigente del Servizio sistema integrato salute, assistenza previdenza e giustizia dell’Istat, spiega:

“I confronti temporali hanno evidenziato degli incrementi specifici: tra le donne più giovani, dai 18 ai 45 anni (in media +15 per cento) e tra uomini e donne dai 75 anni in su, dove per gli uomini si riscontra addirittura un aumento del 20 per cento”.

Inoltre ci sono differenze anche geografiche: “Emerge un persistente gradiente Nord Sud, con il settentrione che si attesta sul 43% e il meridione sul 50%”.

Anche in Europa la situazione preoccupa

“In Europa, nel 2014 erano in eccesso ponderale 186 milioni di persone”, spiega Antonio Nicolucci, direttore di Coresearch.

“Dal 2008 al 2014 la crescita è stata notevole, 37 volte in più della crescita della popolazione. Le proiezioni indicano che se non si inverte la rotta da qui al 2060 raddoppierà la prevalenza di diabete”.

Le malattie correlate all’eccesso di pese sono numerose. Diversi tipi di cancro, ictus, malattie cardiovascolari e metaboliche. “Dal 2020 al 2050  – aggiunge Nicolucci – si stima una riduzione di tre anni nell’aspettativa di vita degli europei”.

“L’impatto è anche di natura economica. L’obesità costa 202 euro pro capite l’anno e impegnerà l’8.4% della spesa sanitaria complessiva entro il 2050”. (Fonte: Repubblica).