Obesità costa 9 miliardi l’anno: metà di cure, metà di meno produttività

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 luglio 2015 15:30 | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2015 15:30
Obesità costa 9 miliardi l'anno: metà di cure, metà di meno produttività

Foto d’archivio

ROMA – Costano al Sistema sanitario nazionale circa 4,5 miliardi di euro. Un costo che raddoppia se si aggiungono altri 4,5 miliardi di costi non sanitari, come ad esempio “la perdita di produttività, l’assenteismo e la mortalità precoce”. Ben un terzo della spesa per l’obesità a carico della sanità pubblica è imputabile a una malattia strettamente collegata: il diabete. Un quadro che, come avvertono i medici all’Italian barometer diabetes Forum, rischia di divenire “insostenibile”.

“In termini assoluti – mette in chiaro Antonio Nicolucci, Coordinatore del Data Analysis Board di IBDO Foundation – un obeso severo o molto severo costa 450-550 euro in più all’anno rispetto a una persona normopeso”. La maggior parte di questa spesa è da attribuire ai ricoveri in ospedale. In termini di costi, è tuttavia importante sottolineare come l’impatto maggiore sia determinato dai gradi meno severi di obesità e dal sovrappeso. “Una persona sovrappeso costa al Sistema sanitario nazionale 37,4 euro all’anno in più rispetto a un normopeso – continua Nicolucci – ma in Italia se ne contano ben 21 milioni, portando a un eccesso di spesa sanitaria per queste persone di oltre 780 milioni di euro annui”. Un importante contributo al costo dell’obesità è determinato dalla presenza di diabete.