Salute

Obesità, più della metà degli uomini grassi non pensa di essere in sovrappeso

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Obesità, più della metà degli uomini grassi non pensa di essere in sovrappeso

ROMA – Più della metà degli uomini grassi non pensa di essere in sovrappeso, avvertono gli esperti. Le donne, per decenni, alla ricerca di un corpo perfetto si sono sottoposte a diete dimagranti, le riviste femminili sono piene di consigli al riguardo, di foto che mostrano donne magre come ideali. Gli uomini invece, secondo gli esperti, considerano l’obesità come accettabile.

Il Daily Mail riporta dei dati: rispetto alle donne, gli uomini britannici hanno il 17% in più di probabilità di essere in sovrappeso e il 26% in più di probabilità di avere il diabete e, inoltre, sono molto meno propensi a fare qualcosa al riguardo. Gli uomini rappresentano solo il 23% dei partecipanti al programma dimagrante del servizio sanitario nazionale, afferma il report.

Peter Baker, dell’ente benefico Men’s Health Forum, che ha redatto il report, ha dichiarato: “Gli uomini in sovrappeso hanno meno probabilità delle donne di credere di essere in sovrappeso, sono molto meno consapevoli. Si convincono che si tratta di massa muscolare e che essere “grandi e grossi” rappresenti un certo status”.

Baker ha fatto riferimento a uno studio dell’University of Liverpool in cui è emerso che rispetto al 31% delle donne in sovrappeso, il 55% degli uomini in sovrappeso ritiene che il loro peso sia “più o meno quello giusto”.

Anche quando si rendono conto di avere un problema, gli uomini sono spesso riluttanti ad agire, ha detto Baker. “Parte del problema è che i programmi per perdere peso non sono pensati per gli uomini”, ha affermato. “Non vogliono sedersi e parlare delle loro emozioni ma, quando acconsentono, paradossalmente hanno più successo delle donne”.

Naveed Sattar, esperto in medicina del metabolismo all’University of Glasgow, che ha contribuito allo studio, sostiene che gli uomini dovrebbero prestare maggiore attenzione al loro peso rispetto alle donne perché sono più a rischio di contrarre malattie cardiache e diabete.

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