Olio di palma non fa male: rischi minimi e solo per i lattanti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 gennaio 2018 10:06 | Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2018 10:34
olio-palma-efsa

Olio di palma non fa male: rischi minimi e solo per i lattanti

ROMA – Olio di palma non fa male: rischi minimi e solo per i lattanti. L’olio di palma non fa male alla salute, esiste solo qualche rischio minimo solo per i neonati e i lattanti nutriti esclusivamente con latte artificiale. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha rivisto al rialzo la dose giornaliera tollerabile di uno dei contaminanti che si sviluppano durante i processi di raffinazione degli oli vegetali, in particolare dell’olio di palma.

Si tratta della sostanza chimica 3-monocloropropandiolo (3-MCPD) e dei suoi derivati, che potrebbe avere effetti nocivi su reni e fertilità maschile. Questo significa che, i livelli di consumo di 3-MCPD negli alimenti sono privi di rischio per la maggior parte dei consumatori, ma esiste un potenziale problema di salute per i forti consumatori delle fasce di età infantile.

Federico Formica su Repubblica entra più nel dettaglio sulla decisione:

Valutazione che non è cambiata. La novità è che la dose giornaliera tollerabile è stata alzata da 0,8 a 2 microgrammi per chilo di peso corporeo. E’ molto più difficile, quindi, correre rischi per la salute rispetto a quanto si pensava.

Efsa ha modificato il limite di sicurezza perché, nel frattempo, ha cambiato anche il metodo utilizzato per calcolarlo. Ed è stata anche più cauta rispetto agli esperti dell’Oms e della Fao, che hanno fissato questa soglia a 4 microgrammi per chilo, il doppio rispetto all’autorità europea.

”Nella peggiore delle ipotesi – si legge in una nota Efsa – i neonati nutriti esclusivamente con latte artificiale potrebbero lievemente superare il livello di sicurezza”. L’aggiornamento riguarda solo il 3-MCPD e i suoi derivati.

La precedente valutazione Efsa non è cambiata invece per quanto riguarda i potenziali effetti cancerogeni e genotossici di altri contaminanti, quali i glicidil esteri degli acidi grassi (Ge). Sulla scorta di quel parere la Commissione europea ha avviato una procedura legislativa per ridurre i livelli di Ge in oli vegetali e alimenti. Nel parere del 2016 Efsa aveva ravvisato nell’olio di palma raffinato livelli di tutti i contaminanti esaminati da 6 a 10 volte superiori rispetto agli altri oli vegetali.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other