Omeopatia: la non cura con cui 5 mln italiani curano dolori, allergie, influenze…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2019 9:56 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2019 10:09
Omeopatia nuova moda:  la non cura con cui 5 mln italiani curano dolori, allergie, influenze... Ma non è una cura

Omeopatia: la non cura con cui 5 mln italiani curano dolori, allergie, influenze… Ma non è una cura (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Omeopatia, gli italiani che usano prodotti omeopatici come fossero farmaci sono calcolati a circa cinque milioni, poco più dell’otto per cento della popolazione. L’esperienza diretta fa sospettare siano di più. Cinque milioni appare stima credibile se ci si riferisce agli utenti abituali e stabili dei prodotto omeopatici, quelli del provo una volta sono o sono stati o saranno più dei cinque milioni di platea stabile.

I cinque milioni e più hanno vasta scelta sul mercato: i preparati omeopatici in commercio sono circa 30 mila. Chi ricorre all’omeopatia quando e perché lo fa?

Raffreddore, influenza: nella maggior parte dei casi è qui che scatta il ricorso al prodotto omeopatico (con influenza, raffreddore, riniti e i loro fratelli e sorelle l’italiano tipo mostra di non saper proprio convivere: o inutili antibiotici o omeopatia placebo).

Omeopatia poi anche contro dolori articolari e muscolari, un classico.

Omeopatia anche contro le allergie.

Omeopatia consigliata o prescritta da chi? A parte il sempre forte passa parola (ho provato, devi provare) a consigliare sono anche io farmacisti (22 per cento dei casi), i medici di base (15 per cento), medici specialisti (14 per cento).

E così i prodotti omeopatici (fiscalmente detraibili) fanno parte in pianta stabile di metodi e sostanze cui una buona parte degli italiani ricorre. Per curare soprattutto raffreddori, influenze, dolori muscolari, allergie…Chi non ha sentito dire: prova questo, non fa male come le medicine e cura e risolve di più..?

Peccato l’omeopatia non sia una cura. Per nulla una cura. Una cura proprio no. “Non ci sono prove scientifiche né plausibilità biologica che dimostrino fondatezza teorie omeopatiche”. Firmato: Federazione nazionale Ordine dei medici. Umberto Veronesi, Silvio Garattini, Rita Levi Montalcini sono solo tre nomi noto di una lista di migliaia di medici e scienziati che hanno indagato e concluso: l’omeopatia non è una cura.

Resta ovviamente una libera scelta. Ciascuno può liberamente decidere di assumere prodotti omeopatici. E non è impossibile ne tragga personalmente un qualche giovamento per via, ad esempio, del noto effetto placebo (ci si sente meglio anche dopo aver assunto acqua fresca se si pensa di aver assunto un medicinale efficace).

Una libera scelta e anche una libera industria. Entrambe favorite , sia pur marginalmente, dal forte vento anti scienza che spira qui e ora. Libera scelta e libera industria l’omeopatia e tali devono restare, a condizione però che non vestano panni non loro. L’omeopatia non è una cura. Liberi tutti di assumere una non cura. L’unica cosa da rendere non libera di circolare incontrastata è l’illusione che omeopatia sia scientifica cura, anzi medicina dolce e naturale.

Fonte: Corriere della Sera