Salute

Ossa nello zucchero, crostacei nelle banane… Leggete bene etichetta alimenti

Ossa nello zucchero, crostacei nelle banane... Leggete bene etichetta alimenti

Ossa nello zucchero, crostacei nelle banane… Leggete bene etichetta alimenti

ROMA – E’ sempre bene leggere l’etichetta degli alimenti da acquistare al supermercato. Potreste scoprire una serie di inaspettati, quanto indesiderati, ingredienti extra: dal grasso di maiale contenuto nei bocconcini di pollo allo zucchero che contiene residui di ossa. Molti yogurt, in particolare quelli a basso contenuto di grassi, come Muller Light, contengono gelatina, scrive il Daily Mail. La gelatina è naturalmente a base di pelle, tendini, legamenti, ossa di maiali e mucche, bolliti in acqua, secondo PETA (People for the Ethical Treatment of Animals, un’organizzazione no-profit a sostegno dei diritti animali). Ricca di collagene è utilizzata come agente gelificante per dolci, salse, yogurt, dolci e marshmallow.  Chi pratica la religione ebraica, musulmana oppure è vegetariano, prima di acquistare uno yogurt, dovrebbe leggere attentamente l’etichetta, spiega il Daily Mail.

OSSA NELLO ZUCCHERO. Poiché lo zucchero non è naturalmente bianco, alcuni produttori utilizzano carbone animale, di fatto le le ossa carbonizzate degli animali, spesso un prodotto indicato come “carbonio”. Secondo la PETA, lo zucchero del supermercato arriva da raffinerie diverse, per cui è impossibile sapere se è stato sbiancato con carbone animale.

CROSTACEI NELLE BANANE. Le banane non biologiche vengono spruzzate con un pesticida che può contenere parti di animali. Secondo Science Daily, il chitosano, che combatte i batteri e impedisce alle banane di maturare eccessivamente, è ottenuto da gamberetti e gusci di granchio.

COLEOTTERI NEI DOLCI ROSSI. Il colore rosso di alcuni dolci o altri alimenti, è dovuto a un colorante di origine animale. Il bel rosso brillante è ottenuto dai coleotteri bolliti in carbonato di sodio o ammoniaca.

ACCIUGHE NELLA SALSA WORCESTERSHIRE. Spesso aggiunta a piatti a base di carne o al Bloody Mary, alcune come quella di Lea & Perrins in realtà contengono acciughe. Il pesce conferisce alla salsa più sapore, quello di glutammato, che per alcuni palati rende le pietanze irresistibili.

CASTORO NEL GELATO. Alcuni gelati contengono il “castoreo” o castorio, una sostanza giallognola prodotta da ghiandole del castoro situate tra l’ano e l’organo sessuAle.  Si trova spesso nei gelati alla vaniglia ed è un ingrediente consentito, definito come “aroma naturale”.

CAPELLI UMANI NEL PANE. Alcuni tipi di pane e dolci confezionati contengono la L-cisteina, un aminoacido polare utilizzato nel settore della panificazione per prolungare la durata dei prodotti e rendere l’impasto più estensibile. La maggior parte di L-cisteina che viene utilizzata per gli alimenti, proviene da capelli umani, poiché la fonte più economica per ricavare l’aminoacido.

VESPE NEI FICHI. C’è una buona probabilità che acquistando un fico, all’interno contenga una vespa morta. Accade quando una vespa impollina un fico e rimane bloccata all’interno del frutto.
In ogni caso, quando si morde il fico non c’è pericolo di vedere i resti della vespa: un enzima del frutto trasforma l’insetto in proteine.

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