Ottobre, il mese peggiore della pandemia: 12,6 mln di contagi (un quarto del totale)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2020 9:32 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2020 9:32
Coronavirus Ottobre, il mese peggiore della pandemia: 12,6 mln di contagi (un quarto del totale)

Ottobre, il mese peggiore della pandemia: 12,6 mln di contagi (un quarto del totale) (Foto d’archivio Ansa)

Ottobre è stato il mese peggiore del Coronavirus. Il peggiore nel mondo, visto che ci sono stati 12,6 milioni di contagi.

12,6 milioni di contagi in tutto il mondo: tanto basta (e avanza) per definire ottobre il peggior mese dell’era Coronavirus. 50 milioni di contagi finora dall’inizio della pandemia. Quindi 12,6 milioni vuol dire circa un quarto dei contagi totali.

Coronavirus: ottobre il mese peggiore della pandemia

In Europa, epicentro della seconda ondata con oltre 12.6 milioni di contagi complessivi, il ripristino delle misure restrittive, fino a quella più estrema del lockdown, non ha ancora fornito dati che facciano pensare ad un appiattimento della curva dei nuovi contagi. E si viaggia al ritmo di un milioni di nuovi casi ogni 3 giorni.

A ottobre un quarto delle vittime totali

Quanto alle vittime, 305.000, rappresentano il 24% del totale. Quasi un terzo soltanto in Francia, che ha superato la soglia dei 40.000 morti, e nel Regno Unito, vicinissimo ai 50.000.

A Londra l’immagine simbolo è la regina Elisabetta con la mascherina. Indossata per la prima volta in pubblico, durante una visita nei giorni scorsi all’Abbazia di Westminster per onorare la tomba del milite ignoto. La sovrana 94enne protetta dalla mascherina è un’icona di un paese in piena emergenza, dove un’intera nazione, l’Inghilterra, è chiusa in casa.

Mentre il capo di stato maggiore della difesa, il generale Sir Nick Carter, evoca addirittura scenari da terza guerra mondiale per gli effetti devastanti della pandemia sull’economia globale.

America altro grande focolaio

L’altro grande focolaio del mondo, che peraltro non si è mai spento, è l’America. Nel sud del continente i contagi sono oltre 11.6 milioni, 411.000 in decessi. Negli Stati Uniti si continuano a bruciare record: oltre 126.000 nuove infezioni in appena 24 ore. Una sfida, la sfida, per il prossimo presidente: “Il nostro lavoro inizia con il mettere sotto controllo il Covid”, ha affermato Joe Biden nel suo primo discorso dopo la vittoria, che si tradurrà subito nella nomina di un team di esperti anti-pandemia.

L’Asia è la terza regione del mondo più colpita, con 11 milioni di casi e quasi 180.000 morti. Ma in Cina, dove tutto è cominciato, il Covid-19 appare da tempo come un lontano ricordo. Gli ultimi dati, infatti, riferiscono che nessun contagio locale è stato riportato. Soltanto 28 importati. (Fonte Ansa)