Ovaio asportato e congelato a 13 anni, reimpiantato a 27: la donna resta incinta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2015 10:16 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2015 10:17
Ovaio asportato e congelato a 13 anni, reimpiantato a 27: la donna resta incinta

(Foto d’archivio)

PARIGI – Un ovaio le venne asportato quando aveva 13 anni per preservarlo dall’anemia drepanocitica, un grave disturbo del sangue che avrebbe potuto intaccare i suoi organi riproduttivi. L’ovaio venne rimosso e congelato. L’anno scorso le è stato reimpiantato e la ragazza, nel frattempo diventata una giovane donna di 27 anni, è riuscita a restare incinta e ad avere un figlio.

Si tratta del primo caso del genere nel mondo su una ragazzina in pubertà. L’asportazione dell’organo avvenne perché la malattia di cui soffriva la ragazzina avrebbe potuto pregiudicare future gravidanze. La giovane era stata sottoposta ad un trapianto di midollo dal fratello e a un ciclo di chemioterapia per stimolare la produzione di sangue, ma c’era il rischio che potesse danneggiare le ovaie. Da qui la decisione di asportarne una e congelarne alcune parti, in una fase in cui la ragazza era appena entrata nella pubertà, pur non avendo ancora avuto le mestruazioni. Dieci anni dopo, i medici hanno impiantato nella donna le parti rimosse nell’ovaio rimasto, l’ovulazione è iniziata e la donna è rimasta incinta.