Panzironi: i miei integratori contro coronavirus. Lo spengono in tv, ci provano…

di Lucio Fero
Pubblicato il 15 Aprile 2020 9:22 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2020 9:22
Adriano Panzironi: i miei integratori contro coronavirus. Lo spengono in tv, ci provano...

Panzironi: i miei integratori contro coronavirus. Lo spengono in tv, ci provano… (Foto Ansa)

ROMA – Panzironi: i miei integratori contro il coronavirus, è questo che vanno dicendo in sostanza le sue tv. Sì, le sue televisioni, infatti Adriano Panzironi ne occupa e ne presidia il palinsesto.

Sono una catena le emittenti locali che trasmettono e ritrasmettono a loop le conferenze, le interviste, i comizi e le tele vendite della ditta Panzironi.

Da tempo trasmettono il seguente messaggio: la medicina ufficiale delle malattie non ci capisce e non ci vuole capire nulla o quasi, quindi se vuoi star meglio davvero, batti altre strade.

Panzironi è attento, la sua comunicazione non si pone in contrasto diretto con la medicina, non dice che la medicina ufficiale fa male o che sia asservita a chissà chi e cosa.

Sta attento a non incorrere nell’evidenza di una campagna dannosa alla salute pubblica. D’altra parte la campagma martellante e quotidiana sulle sue tv non è ideologica o messianica, Adriano Panzironi non è e non vuole essere un santone-guaritore.

Adriano Panzironi è un imprenditore, la campagna è per i suoi integratori, quelli che mette in vendita. Della medicina e cure della medicina racconta che spesso non risolvono o non risolvono in pieno.

E quindi vanno…integrate. Con gli integratori, ovvio. Contorno fisso di ex malati che giurano in tv di essere finalmente guariti e di non essere mai stati così bene in vita loro.

Talvolta la scenografia Panzironi eccede e si vede folla in teatro, in platea e tribuna che esulta e saluta riconoscente e fedele l’uomo che svela come campare fino a 120 anni, Life 120 è il claim, la parola d’ordine, l’illusione integrata.

Adriano Panzironi imprenditore sta attento a non incorrere in manifesto boicottaggio della medicina e quindi in danno alla salute pubblica con penali corollari susseguenti a questa posizione. Sta attento, molto. Questa volta però è stato anche goloso, forse più goloso che attento.

C’è coronavirus, tutti vogliono un qualcosa contro coronavirus, c’è gran richiesta, la domanda cresce. E Panzironi ha pensato l’ovvio: diamogli i nostri integratori.

Integratori contro coronavirus è stata la sceneggiatura, la novella dentro il consueto format delle tv Panzironi. Tradito però Panzironi dalla sua golosità imprenditoriale. Qualcuno se ne è accorto, anche perché le dosi di integratore contro coronavirus sono state massicce.

Agcom, l’Autorità per le Comunicazioni, ha quindi sospeso per sei mesi la rappresentazione quotidiana dal titolo “Quello che non vi hanno detto del coronavirus”. Perché dentro questa sceneggiatura imprenditorial para scientifica e mal vestita da contro informazione (Panzironi si picca della sua tessera da giornalista) Agcom riscontra “violazione del rispetto della salute pubblica…comportamenti atti a metterla in pericolo…contenuti commerciali e non suscettibili di mettere in pericolo la pubblica salute…sotto valutazione dei rischi coronavirus…erroneo convincimento virus possa essere trattato e prevenuto con misure non terapeutiche ma alimentari o di mera integrazione…”.

Insomma Agcom prova a spegnere Panzironi in tv perché la sue tv vanno dicendo che gli integratori alimentari della casa mettono un po’ al riparo e un po’ curano niente meno che coronavirus. Prova a spegnere, solo prova anche se decreta spegnimento di un paio di canali.

Prova, non è detto che ci riesca: altre volte divieti più o meno analoghi il sistema a tv comunicanti messo in piedi da Panzironi ha aggirato i blocchi.

E poi resta un problema che non è questione di Agcom, un fatto cui nessuna autorità può porre rimedio: se ha convinto migliaia, anzi decine di migliaia, anzi forse di più che assumendo (soprattutto comprando) l’integratore si campa 120 anni e in salute, chi convincerà questa umanità che Panzironi non sappia e non riveli “quello che non vi hanno detto su coronavirus”? Oltretutto la rivelazione costa una modica cifra, dal mago per farsi rivelare il futuro si spende di più.