Paracetamolo in gravidanza? Rischio bimbi iperattivi e asmatici

di Caterina Galloni
Pubblicato il 17 Settembre 2019 6:01 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2019 19:30
Paracetamolo in gravidanza? Rischio bimbi iperattivi e asmatici

Una mamma col pancione alle prese con alcuni farmaci (Foto d’archivio)

BRISTOL – Le donne che durante la gravidanza assumono paracetamolo rischiano di avere bambini con problemi comportamentali: è quanto sostiene uno studio della Universty of Bristol. Gli scienziati hanno esaminato i dati di 14 mila bambini di età compresa tra sei mesi e 11 anni e scoperto una connessione tra le future mamme che fanno uso dell’antidolorifico e il rischio di avere dei figli iperattivi e con problemi emozionali.

Il paracetamolo è l’antidolorifico più popolare al mondo ed è l’unico ritenuto sicuro da assumere durante la gravidanza. Ma un numero crescente di studi indica che potrebbe compromettere il sano sviluppo del feto, alcuni collegano il farmaco anche all’asma, autismo e sterilità.

Utilizzando il questionario e le informazioni della Bristol’s Children degli anni ’90, i ricercatori hanno analizzato i risultati dei test di memoria, QI, carattere e comportamento dei bambini e confrontati con i dati che mostravano quanto spesso le mamme avevano assunto il paracetamolo tra le 18 e 32 settimane di gravidanza.

Lo studio ha scoperto un “nesso causale” tra l’assunzione di paracetamolo e problemi comportamentali dei bambini, tra cui iperattività e disturbo da deficit di attenzione. Gli effetti erano stati evidenti quando i bambini avevano tre anni, ma si erano attenuati appena terminato il ciclo di scuola elementare.

I maschi sembravano più sensibili delle femmine ai possibili effetti comportamentali del farmaco, secondo quanto riportato dalla rivista Paediatric and Perinatal Epidemiology. Lo studio ha suggerito nuove avvertenze per le donne in gravidanza: assumere solo la più bassa dose possibile di paracetamolo e per brevissimo tempo.

Jean Golding, autrice principale dello studio ha detto: “I risultati si aggiungono a una serie di altri riguardanti le prove di possibili effetti avversi dell’assunzione di paracetamolo durante la gravidanza, come problemi di asma o comportamentali dei figli. Le future mamme, dunque, dovrebbero essere caute quando assumono farmaci e quando necessario consultare un medico”.

Pat O’Brien, del Royal College of Obstetricians and Gynecologists, ha invece precisato: “Questi risultati dimostrano solo un’associazione tra l’uso del paracetamolo e gli esiti avversi”. E spezza una lancia in favore del farmaco: “Sono necessarie ulteriori ricerche per determinare la causalità. Il parere medico attuale è che il paracetamolo è sicuro per il trattamento del dolore, da lieve a moderato, durante la gravidanza e l’allattamento”.

Fonte: Daily Mail