Pensione anticipata? Chi più lavora più campa. Censimento Usa

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 dicembre 2017 6:11 | Ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2017 9:20
Pensione-anticipata-uccide

Pensione anticipata? Potrebbe ucciderti, specie se uomo: rischio morte +20%

NEW YORK – Le persone che vanno in pensione in anticipo, muoiono prima di chi continua a lavorare oltre i 65 anni. E’ quanto emerge dai dati del Censimento Usa che rivelano una chiara correlazione tra la morte prematura e il prepensionamento, secondo un’analisi della Cornell University.

Il collegamento è particolarmente marcato tra gli uomini, che hanno un rischio di mortalità maggiore del 20% se vanno in pensione a 62 anni, tre anni prima del previsto. Si potrebbe pensare che ciò sia dovuto al fatto che molti sono costretti al prepensionamento a causa delle condizioni di salute ma i ricercatori avvertono che non si può esser certi di questa teoria, scrive il Daily Mail.

La ricerca, condotta dagli economisti Maria Fitzpatrick e Timothy Moore ha rilevato che un terzo degli americani inizia ad usufruire delle prestazioni previdenziali a 62 anni, il prepensionamento per la maggior parte dei dipendenti. Per coloro la cui pensione è tecnicamente iniziata a 62 anni o prima, andare in pensione a 62 anni non ha avuto alcun impatto sulla salute.

Tuttavia, hanno scoperto che coloro che anticipavano la pensione a 62 anni avevano un tasso di mortalità significativamente più alto rispetto ai lavoratori che erano andati in pensione nel tempo previsto. Hanno concluso che il prepensionamento “può avere un immediato impatto negativo” sulla salute.

Non è il primo studio a scoprire questa correlazione: l’anno scorso, i ricercatori dell’Oregon State University hanno scoperto che chi lavora oltre i 65 anni potrebbe aggiungere anni in più all’esistenza; il gruppo di persone è stato trovato con un rischio di mortalità all’11%. Per chi aveva lavorato un anno in più oltre il tempo previsto per la pensione, il rischio di mortalità era inferiore al 9%.