Pillola azzera i brutti ricordi. Psichiatra canadese: ce l’ho!

di Riccardo Galli
Pubblicato il 2 Marzo 2020 11:32 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2020 11:32
Pillola azzera i brutti ricordi dal cervello. Psichiatra canadese: ce l'ho!

Pillola azzera i brutti ricordi. Psichiatra canadese: ce l’ho! (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Pillola che azzera i brutti ricordi. Ma davvero, ma davvero c’è? Uno psichiatra canadese dice di averla. Lo psichiatra si chiama Alain Brunet e la pillola si chiamerebbe propranolo. O meglio, propranolo è la sostanza che viene somministrata al paziente. Paziente? Che tipo di paziente, quale tipo di malattia o sindrome?

Andiamo con calma, con la calma con cui Alain Brunet racconta. Si comincia con i pazienti affetti da stress post traumatico. Coloro che hanno vissuto situazioni ed esperienze drammatiche e traumatiche: guerra, stragi, disastri, fatti di sangue. Costoro vogliono, vorrebbero dimenticare. Il ricordo di quanto vissuto è per loro sofferenza e interruttore che accende nuova e incalzante patologie. Dice lo psichiatra canadese, in questo non certo solo, che allora il ricordo va per così dire smontato e decomposto. La terapia psichiatrica ci prova, talvolta riesce, talaltra no.

Alain Brunet racconta di aver aggiunto qualcosa, appunto il propranolo. Una somministrazione di propranolo un’ora prima della seduta psichiatrica. Una volta a settimana per sei settimane. Il propranolo  avrebbe la funzione di facilitare la scomposizione e smontaggio del ricordo traumatico, fungerebbe, lo diciamo con termine profano e non scientifico, da solvente per così dire mentale. Alain Brunet vanta (non c’è verifica disponibile) un tasso di successo del 70 per cento per la sua terapia combinata propranolo più psichiatria.

Quel che è certo è che allo psichiatra canadese, per così dire, l’appetito è venuto mangiando. Solo i ricordi dolorosi per gli affetti da stress post traumatico, solo quelli da smontare, scomporre, cancellare nella loro massiccia incombenza sulla salute e sulla vita? E perché non anche i ricordi semplicemente brutti? Perché non smontare e scomporre anche il brutto ricordo di una sconfitta sentimentale, di una famiglia che si rompe, di un fallimento professionale? Se esiste una pillola, se esiste una sostanza che fa da solvente ai ricordi, perchè sciogliere solo i ricordi malati e non anche quelli brutti?

L’obiezione medica è che propranolo, ammesso che funzioni, non è acqua fresca e assumerlo non è senza rischi e danni. L’obiezione più vasta, il perché no al cancella brutti ricordi è che cancellando e smontando i brutti ricordi cancelli e smonti , semplicemente, la vita.