Salute

Pillola del giorno dopo, non è farmaco abortivo ma contraccettivo

Pillola del giorno dopo, non è farmaco abortivo ma contraccettivoROMA – La “pillola del giorno dopo” non è un farmaco abortivo. A darne la conferma è la Gazzetta Ufficiale la quale mette in chiaro una questione che va avanti ormai da anni e che ha messo fine alla visione dei medici ginecologi con osservanza cattolica: la pillola del giorno dopo non è un farmaco abortivo, ma un semplice farmaco contraccettivo.

Questo dettaglio molto importante sarà anche scritto nel foglietto illustrativo del farmaco proprio per evitare maggiori questioni e controversie. Molti medici ginecologi con forte osservanza cattolica molte volte si sono dimostrati abbastanza contrari nel prescrivere questo farmaco, a base di Levonorgestrel, a coloro che lo richiedevano.

La modifica introdotta recentemente è stata apportata dall’Agenzia del Farmaco (Aifa). Difatti dalla dicitura “il farmaco potrebbe anche impedire l’impianto”, ora è stata sostituita da questa dicitura “inibisce o ritarda l’ovulazione”.

I membri della Smic (Società Medica Italiana per la Contraccezione), hanno spiegato: “Troppe volte alle donne è stato negato il diritto ad accedere alla contraccezione d’emergenza nascondendosi dietro la sua presunta abortività. Un atteggiamento inaccettabile, anche perché chi fa ricorso alla contraccezione d’emergenza vuole evitare di dover incorrere in un aborto”.

Emilio Arisi, Presidente della Smic, ha inoltre voluto dichiarare: “siamo soddisfatti che anche il vecchio preparato si sia allineato a quanto già noto per la pillola dei cinque giorni dopo sulla cui natura contraccettiva si era espresso anche il Consiglio Superiore di Sanità. Anche se le donne non devono dimenticare che il nuovo farmaco per la contraccezione d’emergenza a base di Ulipristal Acetato risulta funzionare di più, anche nelle prime 24 ore (cioè da subito) e anche in periodi del ciclo più a rischio rispetto al vecchio preparato a base di Levonorgestrel”.

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