Pollo nutrito con omega 3 riduce rischio infarto e ictus nell’uomo

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 novembre 2017 6:03 | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2017 2:15
Pollo-omega3-infarto-uomo

Pollo nutrito con omega 3 riduce rischio infarto e ictus nell’uomo

BELFAST – Mangiare carne e uova di pollame nutrito con una dieta ricca di omega 3 può ridurre il rischio d’infarto, ictus, demenza e depressione. Gli acidi grassi polinsaturi essenziali omega 3, sono normalmente presenti nei pesci grassi e noti per il giovamento di cervello, occhi, arterie e per la salute in generale.

In Irlanda è stata condotta una ricerca su uova e carne di pollame a cui è stata somministrata una dieta che include un’alga che comporta benefici simili anche alla salute dell’uomo, scrive il Daily Mail.

Si tratta del primo studio al mondo, condotto in Irlanda dal Royal College of Surgeons per conto delle aziende agricole di Belfast e dell’azienda alimentare Devenish. Per 10 anni, la Devenish ha lavorato per migliorare la carne di pollo e uova in collaborazione con Waitrose e i fornitori di pollame, Moy Park.

La carne e le uova utilizzate nel nuovo studio provenivano da polli a cui erano stati somministrati OmegaPro, una fonte di acidi grassi polinsaturi (PUFA) omega 3 a base di alghe.

La ricerca ha coinvolto 161 persone che hanno mangiato almeno tre porzioni di pollo e uova a settimana. Nei partecipanti c’è stato un aumento dei livelli di omega-3-PUFA nel sangue e un cambiamento positivo dell’indice omega-3, un test che misura la quantità di acidi grassi omega-3, acido docosaesaenoico (DHA) e Acido Eicosapentaenoico (EPA) nelle membrane dei globuli rossi. Un basso indice di omega-3 comporta l’aumento del rischio di malattie cardiache e cerebrali.

I risultati della ricerca, durata sei mesi, sono stati presentati all’American Heart Association Scientific Sessions Conference ad Anaheim, in California. Alice Stanton, del Royal College of Surgeons in Irlanda, ha dichiarato che “un maggiore consumo di pesce grasso è da tempo legato a una ridotta incidenza di infarto, ictus, diabete e cancro e a un miglioramento della salute cerebrale, della vista, dei muscoli e dell’articolazione”.

“Le linee guida internazionali raccomandano di mangiare pesce grasso almeno una volta alla settimana, tuttavia, molte persone non mangiano pesce e meno del 20% della popolazione mondiale ha livelli ottimali PUFA omega-3”.

“Abbiamo studiato le alternative al pesce grasso o agli integratori, ovvero carne di pollo e uova, naturalmente arricchite con PUFA omega-3 a base di alghe, per mantenere la salute e prevenire eventuali problemi”.