Protesi al seno, 120 denunce. Usavano silicone commerciale e non medicinale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Gennaio 2015 13:58 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2015 13:58
Protesi al seno, 120 denunce. Indagato Jean-Claude Mas, patron della Pip

Protesi al seno, 120 denunce. Indagato Jean-Claude Mas, patron della Pip

ROMA – Ingrossamento di linfonodi al seno, dolori provocati da infiammazioni, operazioni per la rimozione degli impianti: sono almeno 120 le donne che hanno denunciato problemi con le protesi al seno prodotte dall’azienda Poly Implant Prothese. Protesi fabbricate con silicone commerciale e non con quello medicinale. Per questo Jean-Claude Mas, proprietario dell’azienda, è stato indagato, come scrive Giulio De Santis del Corriere della Sera, con l’accusa di lesioni dolose gravissime. Tra i reati contestati come riporta il Corriere, anche la truffa e la contraffazione di cose in danno alla salute pubblica.

Le denunce provengono da tutta Italia e riguardano un ampio periodo di tempo, dal 2000 al 2013. La maggior parte della donne ha riportato lesioni guaribil in circa 40 giorni ma tra i casi al vaglio del pm Mario Dovinola ci sono alcune lesioni meno gravi, guaribili anche in tre settimane. Lo scandalo scoppiò nel 2010 quando la Poly Implant Prothese chiuse ma solo nel 2012 fu avviata l’inchiesta dopo numerose segnalazioni.