Covid, Remdesivir velocizza i tempi di guarigione e riduce del 30% il rischio di morte

di Caterina Galloni
Pubblicato il 10 Ottobre 2020 8:43 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2020 13:27
Remdesivir approvato in Usa dalla Fda. Ora si chiama Veklury. Usato in 50 Paesi. Mistero Who

Remdesivir approvato in Usa. Ora si chiama Veklury. Usato in 50 Paesi. Mistero Who (Foto d’archivio Ansa)

Remdesivir riduce di cinque giorni i tempi di guarigione da Covid e del 30% il rischio di decesso. E’ quanto emerge da uno studio del National Institute of Health.

Prodotto da Gilead Sciences Inc, con sede in California, il Remdesivir è l’unico farmaco approvato negli Usa per curare i pazienti affetti Covid gravemente malati.

Il team del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID), afferma che i risultati dello studio non solo mostrano come il farmaco sia d’aiuto a migliorare le condizioni dei pazienti ma può anche impedire di sviluppare gravi complicazioni.

“E’ una scoperta molto importante, mostra che possiamo curare la malattia ma il lavoro non è ancora finito. E’ solo il primo passo”, ha detto a DailyMail.com John Beigel, autore dello studio e direttore associato per la ricerca clinica nella Divisione di microbiologia e malattie infettive del NIAID.

Lo studio

Il Remdesivir è stato sviluppato da Gilead Sciences per curare l’Ebola, la febbre emorragica presente in Africa occidentale nel 2014.

Il farmaco agisce bloccando un enzima, impedisce al virus di replicarsi e aiuta il paziente a contrastare l’infezione.

Per i risultati finali dello studio, pubblicati sul New England Journal of Medicine, il NIAID ha esaminato 1.062 pazienti affetti da COVID-19 in Nord America, Europa e Asia.

A 541 pazienti è stato assegnato a un ciclo di 29 giorni di remdesivir e ai restanti 521 è stato somministrato un placebo.

Il NIAID ha scoperto che i pazienti che hanno assunto il farmaco hanno un tempo di recupero inferiore del 50% rispetto a quelli trattati con un placebo.

I pazienti nel gruppo Remdesivir si sono ripresi con una media di circa 10 giorni rispetto ai 15 dei pazienti a cui era stato somministrato il placebo.

Col Remdesivir ridotta la degenza ospedaliera

Ha inoltre ridotto la durata della degenza ospedaliera con una media di 12 giorni per chi aveva assunto il farmaco rispetto ai 17 giorni del placebo.

Tra gli oltre 900 pazienti affetti da coronavirus che ricevevano ossigeno, quelli del gruppo remdesivir erano in grado di respirare da soli dopo 13 giorni rispetto ai 21 giorni dei casi posittivi trattati con placebo.

Il team ha detto anche che il beneficio di Remdesivir è maggiore quando è somministrato all’inizio della malattia.

Benefici dimostrati anche in chi lo ha assunto dopo 10 giorni dalla comparsa dei primi sintomi.

I risultati hanno inoltre indicato una riduzione del rischio di mortalità del 30%. (fonte DAILY MAIL)