Sam Parnia, il medico che cura i morti. E li fa “resuscitare”

Pubblicato il 9 maggio 2013 11:29 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2013 11:30
Sam Parnia, il medico che cura i morti. E li fa "resuscitare"

Sam Parnia, il medico che cura i morti. E li fa “resuscitare”

ROMA – Sam Parnia è il medico che “cura” i morti e li fa resuscitare. Il Die Welt racconta i progressi ottenuti da Parnia, che è a capo del reparto di rianimazione dello Stony Brool Hospital di New York, negli Stati Uniti. Parnia “cancella la morte”, “resuscitando” i casi di morte clinica dei suoi pazienti ricoverati in rianimazione.

Il medico di New York racconta i suoi casi nel libro “Erasing Death“, letteralmente “Cancellare la morte”, e tra questi vi è quello di Joe Tiralosi, un tassista di New York che dopo un malore è giunto in morte clinica all’ospedale di Parnia. Dopo 40 minuti di rianimazione e alcune settimane in ospedale Tiralosi è stato dimesso, sano e vivo, nonostante il suo caso sembrasse senza soluzione.

Tiralosi e gli altri pazienti come lui devono ringraziare la tenacia di Parnia, che continua a correggere e ideare nuove tecniche di rianimazione. Parnia ha spiegato a Die Welt: “La morte non è uno stato ma un processo e, come tale, può essere interrotto”.

Una delle soluzioni secondo il medico è il freddo, e come esempio sceglie quello del film Titanic: ““I corpi rimasti in acqua per ore e congelati: erano davvero morti? Con la rianimazione di oggi, forse, si sarebbero potuti salvare”.

La tenacia e la bravura di Parnia gli ha fatto guadagnare il titolo di “rivoluzionario” da parte del The New York Post: “Al pari di chi ha scoperto il fuoco, l’energia elettrica, l’aereo, la bomba atomica e internet”.