Sanità, quanti ogni anno al pronto soccorso? 24 milioni, solo 15% ricoverato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2014 14:00 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2014 14:00
Sanità, quanti ogni anno al pronto soccorso? 24 milioni, solo 15% ricoverato

Sanità, quanti ogni anno al pronto soccorso? 24 milioni, solo 15% ricoverato

ROMA – Secondo voi quanti italiani ogni anno vanno al pronto soccorso? Sicuramente tanti, ma il numero potrebbe sorprendere. Non si parla di migliaia di persone, ma addirittura di milioni. Oltre 24 milioni di italiani ogni anno si presentano nei pronto soccorso degli ospedali. Di questi, l’84% viene dimesso dopo le cure e solo il 15% viene ricoverato in ospedale per ulteriori terapia. E nel 25% dei casi al problema medico si uniscono problematiche di carattere sociale.

Questi i dati raccolti da medici e infermieri insieme alle istituzioni e cittadini si ritroveranno in diverse regioni italiane dal 16 al 22 giugno per capire meglio come funziona l’emergenza sanitaria e come farla funzionare meglio.

La Settimana nazionale del pronto soccorso, organizzata dalla Società italiana di medicina di emergenza-urgenza,( Simeu) e patrocinata dal ministero della Salute vedrà incontri a tema per capire e approfondire le criticità del sistema ospedaliero, si legge in una nota:

“Dda  come funziona l’emergenza sanitaria, quale tipo di assistenza si trova in pronto soccorso ma anche il perché delle lunghe attese. A queste domande si cercherà di dare una risposta alla cittadinanza, spiegando dinamiche e trasformazioni in atto nel mondo dell’emergenza-urgenza”.

La Simeu, sulla base dei dati del Ministero della Salute, spiega:

“Dei 24 milioni di accessi ogni anno in pronto soccorso. Nuovo sistema informativo sanitario per il monitoraggio dell’assistenza in emergenza-urgenza) e all’Istituto superiore di Sanità (Siniaca, Sicurezza in ambiente domestico),  circa l’84% viene dimesso dopo aver risolto il problema di salute grazie alle cure ricevute in pronto soccorso e solo poco più del 15% viene ricoverato. Come già detto, il 25% dei casi presenta anche problematiche di tipo sociale, oltre che sanitario”.

Nella nota si aggiunge

“Lo scopo della manifestazione è creare un’alleanza con la popolazione, al di là della tensione dei casi di emergenza personale in occasione dei quali ci si rivolge al pronto soccorso, per costruire insieme, professionisti sanitari e cittadini un sistema sanitario migliore”.