Sei a dieta? Ecco quanto resisterai: 5 settimane, 2 giorni e 43 minuti

Pubblicato il 12 Febbraio 2013 14:00 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2013 14:00
Sei a dieta? Ecco quanto resisterai: 5 settimane, 2 giorni e 43 minuti

Sei a dieta? Ecco quanto resisterai: 5 settimane, 2 giorni e 43 minuti

ROMA – Sei a dieta? I tuoi buoni propositi falliranno in media entro 5 settimane, 2 giorni e 43 minuti. Un sondaggio inglese svela che le donne si mettono a dieta 2,7 volte in un anno, ma la cioccolata e il buon cibo sono tentazioni irresistibili. Secondo l’azienda inglese Splenda, che ha condotto un sondaggio su 1000 donne inglesi, i buoni propositi sulla dieta hanno il tempo contato.

Solo il 13% delle donne intervistate è riuscita a resistere per 13 settimane, o qualcosa di più, prima di (ri)cadere in tentazione. Il 19% delle donne invece rinuncia dopo un mese di dieta, mentre il 16% si concede strappi ad un regime alimentare ipocalorico già dopo 2 settimane. L’8% delle donne intervistate invece cede dopo una settimana.  

Le motivazioni poi sono diverse: desiderio di cibo impellente nel 59% dei casi, depressione da insalata scondita nel 30% e passione per la buona tavola nel 42%.  A incamminarsi lungo il sentiero, erto di tentazioni caloriche, sono le donne oltre i 26 anni, ma già tra i 15 ed i 20 anni si comincia a badare al proprio peso.

Se le motivazioni che portano all’abbandono della dieta sono diverse, le ragioni per cui le donne decidono di controllare la propria alimentazione sono spesso molto simili. Al primo posto c’è lo “shock da immagine riflessa” causato dall’impietoso tag nella foto di Facebook o dalla vetrina “nemica”, che restituisce un’immagine che forse non ci aspettavamo. Tra le altre ragioni che spingono una donna alla dieta ci sono poi le temute rimpatriate con ex compagni di scuola o la rottura dopo una storia sentimentale.

Maria Somalya, portavoce di Splenda, ha spiegato al Daily Mail: “Per ogni donna mettersi a dieta rappresenta sempre una sfida, ma il vero banco di prova non è solo perdere qualche chilo, bensì apportare quei piccoli miglioramenti al proprio stile di vita che durino poi per gli anni a venire”.