Sergio Canavero: “Trapianto di testa tra 2 anni”. Neurochirurghi: “Fantascienza”

di Redazione blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2013 16:51 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2013 16:59
Sergio Canavero: "Trapianto di testa tra 2 anni". Neurochirurgi: "Fantascienza"

La copertina di oggi con l’intervista a Sergio Canavero

ROMA – Il trapianto di testa è “fantascienza“:il dottor Sergio Canavero dice in un’intervista a Oggi che tra un paio d’anni sarà possibile. I neurochirurgi però rispondono: “Non è vero”. I dubbi provengono essenzialmente dalla possibilità di riparare realmente le lesioni al midollo.

”Il trapianto di testa dal punto di vista tecnico al momento è un traguardo fantascientifico”, ha detto il direttore dell‘Istituto di Neurochirurgia dell’Università Cattolica, Giulio Maira. Secondo Maira quella annunciata da Canavero è ”una notizia estremamente inattesa e mancano ad oggi le basi sperimentali e di conoscenza che possono permettere di affermare tanto”.

L’idea di Canavero è molto complicata da realizzare, ha detto ancora Maira. Le lesioni al midollo, ha spiegato, sono un problema grave. Si è provato in tanti modi, ha aggiunto, a ripristinare la funzione del midollo lesionato: ”Con ponti biologici che permettono alle fibre nervose di crescere e riempire il gap lasciato dalla lesione, si è provato con le cellule staminali ma per ora non ci sono risultati validi e siamo lontani da applicazioni cliniche”.

Maira rileva inoltre che, nell’articolo che ha pubblicato sulla rivista Surgical Neurology International, Canavero spiega di aver fatto esperimenti con macachi e di aver usato dei polimeri inorganici detti fusogeni che dovrebbero, secondo Canavero, ”ricucire” la lesione midollare. ”Ma è difficile passare dalla parte sperimentale alla parte umana senza contare i dubbi etici che una simile sperimentazione aprirebbe”.