Smog sul Nord, influenza riempie ospedali, compaiono molte polmoniti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Gennaio 2020 14:45 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2020 14:45
Smog sul Nord, influenza riempie ospedali, compaiono molte polmoniti

Smog su Torino (foto ANSA)

ROMA – Smog sul Nord Italia, in realtà non proprio smog, meglio sarebbe dire aria cattiva, aria difficile da respirare senza qualche fastidio o conseguenza a lungo termine per l’apparato respiratorio. Smog erano i fumi delle ciminiere di fabbriche che non ci sono più, smog erano i fumi di impianti di riscaldamento a carbone. Smog oggi è una miscela tra una condizione atmosferica, una collocazione e tipologia geografica e un’azione, anzi una costante inazione umana. Non c’è governo o programmazione dell’attività umana quanto ad emissioni nell’aria. Ci si limita periodicamente a registrare quando è troppo (senza ben sapere cosa sia davvero troppo e perché).

Quando si dichiara che è troppo, allora di emettono divieti ed ordinanze. Ora è il turno di Torino che dà lo stop anche ai veicoli categoria Euro 5 se diesel, il turno di Milano che comunica divieti e limitazioni alla circolazione, anche se un filo meno drastici, il turno del Veneto…Misure, divieti, limitazioni che servono a ben poco, utili soprattutto ad evitare alla amministrazioni comunale l”accusa di inerzia e, peggio, di inadempienza alle norme. E’ una sorta di burocrazia ecologica, anzi di ecologia burocratica.

In contemporanea nel Nord Italia, in particolare a Milano, segnala il Corriere della Sera una circostanza inconsueta, almeno nelle sue dimensioni. I ricoveri in ospedale per condizioni ascrivibili a quella patologia che chiamiamo influenza hanno raggiunto picchi massimi, un incremento nelle ultime settimane stimato del 20 per cento. Ricoveri in ospedale, quindi condizioni non gravissime e neanche gravi, tali però da giustificare un monitoraggio e una terapia ospedalieri. Patologie influenzali che quasi tutte finiscono per toccare, riguardare, interessare l’apparato respiratorio.

Non solo: sempre nella stessa area sono comparse polmoniti, molte polmoniti, più del solito, più delle medie abituali.

Aria inquinata, patologie influenzali, polmoniti: la loro compresenza probabilmente è tutt’altro che fortuita e casuale. Non è una coincidenza, è che proprio e non per caso coincidono.