Brutti sogni sulla pandemia? Così apprendiamo i comportamenti anti-Covid

di Caterina Galloni
Pubblicato il 4 Ottobre 2020 7:18 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2020 18:56
Brutti sogni sulla pandemia? Così apprendiamo i comportamenti anti-Covid

Brutti sogni sulla pandemia? Così apprendiamo i comportamenti anti-Covid (Foto Ansa)

Il Covid-19 ha avuto un impatto sulla qualità del sonno. Gran parte dei brutti sogni riguardano la malattia ma, secondo gli scienziati, potrebbero insegnare a come comportarci durante la pandemia.

Gli scienziati dell’University of Helsinki hanno intervistato 800 volontari e più della metà hanno rivelato di aver avuto degli incubi legati alla pandemia. 

Un quarto dei partecipanti – provenienti dalla Finlandia – ha raccontato di quanto attualmente facciano di frequente brutti sogni rispetto a prima che si instaurasse “l’atmosfera apocalittica” del lockdown.

Nei sogni c’era un abbraccio accidentale a una persona, ritrovarsi bloccati in mezzo alla folla, partecipare a feste e contrarre il virus.

Gli scienziati ritengono che gli incubi potrebbero insegnare come comportarci durante la pandemia, affermano che il sogno aiuta a “rafforzare il cambiamento del nostro comportamento“.

Dal 28 marzo al 15 aprile, ai partecipanti è stato chiesto di annotare ogni mattina i loro sogni.

Le parole sono state poi inserite in un algoritmo che ha scansionato e associato le parole ripetute, o gruppi, e coppie di parole.

Lo studio ha inoltre utilizzato i dati sul sonno e sullo stress di 3.200 ulteriori partecipanti, nonché degli 800 cui sono stati esaminati i sogni, per stabilire quanto di frequente si stavano verificando gli incubi.

Hanno scoperto 20 gruppi che avevano incubi, di cui il 55% collegati alla pandemia.

In un gruppo, etichettato come “noncuranza per il distanziamento sociale” includeva le seguenti coppie di parole: errore-abbraccio, abbraccio-stretta di mano, stretta di mano-restrizione, stretta di mano-distanziamento, distanziamento-noncuranza.

L’autrice principale dello studio, Anu-Katriina Pesonen, ha affermato che le associazioni ripetute “riflettevano l’atmosfera apocalittica del lockdown”.

“Le persone sognavano di non essere in grado di toccare o di fare errori nel praticare il distanziamento e ciò indica che si tratta di imparare. Sognare aiuta a consolidare il cambiamento del nostro comportamento”. (Fonte: Daily Mail).