Solfuro di idrogeno, così l’odore delle uova marce una speranza contro l’ictus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Luglio 2014 11:07 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2014 11:07
Solfuro di idrogeno, così l'odore delle uova marce una speranza contro l'ictus

(Foto Ansa)

ROMA – Il solfuro di idrogeno potrebbe essere una speranza nella cura dell‘ictus, dell’infarto e del diabete. Il gas, dall’odore tipico delle uova marce, avrebbe proprietà antinfiammatorie e di preservazione dei mitocondri, gli organuli cellulari alla base del metabolismo della cellula. A scoprirlo i ricercatori dell’università dell’Exeter, in Gran Bretagna. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Medicinal Chemistry Communications e in un futuro vicino potrebbero già arrivare i primi trial clinici sull’uomo.

Emanuele Di Pasqua sul Corriere della sera scrive:

“Secondo i ricercatori dell’Università britannica di Exeter questo gas maleodorante potrebbe preservare i mitocondri che regolano le infiammazioni e nel caso di varie patologie potrebbe essere lo stimolo a una loro crescente attività, permettendo appunto la sopravvivenza delle cellule stressate dalla patologia. Alla luce di questa importante intuizione gli scienziati britannici hanno messo a punto un nuovo composto, chiamato AP39, a base di solfuro di idrogeno con l’obiettivo di prevenire il danno mitocondriale, in particolare contro l’ictus e la demenza”.

Matt Whiteman, della University of Exeter Medical School, spiega:

“Quando le cellule sono stressate dalla malattia si servono degli enzimi per generare piccole quantità di solfuro di idrogeno. Questo aumenta l’attività dei mitocondri e permette alle cellule di vivere. Se questo invece non accade le cellule muoiono perdendo la capacità di regolare l’infiammazione”.

Servendosi dellìAp39 e riproducendo il processo naturale i ricercatori della Exter university ora cercano di individuare il meccanismo che permette la protezione dei mitocondri e la rivitalizzazione delle cellule.

I ricercatori di Exeter hanno riprodotto questo processo naturale servendosi dell’AP39, che ha il merito di protegger i mitocondri e di rivitalizzare le cellule. D’altronde il solfuro d’idrogeno, spiega Mrk Wood, uno degli autori dello studio, è un gas che viene prodotto naturalmente dall’organismo e

“può essere considerato un piccolo eroe nella tutela della salute, con un ruolo importante in molte future terapie. Lo studio, pubblicato sul Medicinal Chemistry Communications, ora avrà un seguito e prevede future sperimentazioni sugli esseri umani. Per il momento i test hanno riguardato diversi modelli di malattia e, tanto per citare un esempio, nelle malattie cardiovascolari è risultato che l’AP39 causa la sopravvivenza dell’80 per cento delle cellule mitocondriali. Ma già precedenti studi avevano riscontrato un potenziale significativo del solfuro di idrogeno nelle terapie legate all’invecchiamento, grazie a un ruolo forte nelle malattie cardiovascolari e nel sistema nervoso”.