Stamina. “Davide Vannoni negli Usa sarebbe già in galera”: biologo Carlo Croce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2014 11:59 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2014 12:00
Stamina. "Davide Vannoni negli Usa sarebbe già in galera": biologo Carlo Croce

Davide Vannoni (Foto LaPresse)

ROMA – “Davide Vannoni e soci negli Stati Uniti sarebbe già in galera per il Metodo Stamina“. Carlo Croce, biologo molecolare che lavora negli Stati Uniti, lo ha dichiarato in un’intervista a La Stampa. Croce ha parlato con il quotidiano dopo essersi dimesso dal comitato scientifico della Fondazione Rimed di Palermo, fondazione di cui Camillo Ricordi, medico diabetologo e sostenitore di Stamina, è stato nominato presidente.

Dietro le dimissioni di Croce dalla Rimed, fondazione nata nel 2006 da una partnership tra l’Italia, la Sicilia, il Cnr e l’università di Pittsburg, c’è proprio la nomina di Ricordi, spiega il biologo a La Stampa:

Ritengo che la posizione di Ricordi su Stamina sia semplicemente terribile per uno scienziato. Quelle di Vannoni apparirebbero cialtronerie anche a chi mastichi appena un po’ di scienza. Non mi sento di partecipare a nessuna istituzione presidiata da chi finisce per dare supporto a venditori di fumo. Soprattutto quando ci sono di mezzo la sofferenza dei pazienti e dei loro familiari”.

I test a Miami per Croce servono a poco e non ci sono dubbi da chiarire:

“Ma quali dubbi vuole chiarire. Non si è mai sentito al mondo che vengano definite delle terapie che non hanno alcuna base scientifica, nessuna pubblicazione che ne spieghi la validità almeno sul piano teorico. Il tutto poi propinato da chi non è un medico né uno scienziato. E chi di scienza capisce, dopo aver esaminato i protocolli di Vannoni, ha rilevato chiaramente che il cosiddetto metodo Stamina non è una coltura di cellule staminali mesenchimali e che tantomeno queste possono diversificarsi in cellule neuronali in grado di riparare i danni delle più svariate malattie neurodegenerative”.

Il biologo italiano da 40 anni negli Stati Uniti spiega che i test a Miami serviranno solo a creare “altri danni nell’opinione pubblica”:

“Servono a fare altri danni nell’opinione pubblica, che fidandosi dei pareri di chi ha un qualche credito scientifico finirà per riporre fiducia anche a fantomatiche terapie che in America, dove vivo e lavoro da 40 anni, ma anche altrove, verrebbero considerate per quello che sono: spazzatura. Le dirò di più. Soprattutto dopo le rivelazioni di Nature sul plagio Stamina di un vecchio studio ucraino, che tra l’altro non ha mai avuto una validazione scientifica, io non avrei nemmeno sprecato tempo e denaro per istituire un comitato scientifico, chiamato a dare pareri su quello che è apparso subito essere il nulla”.

E negli Usa, ne è certo Croce, Vannoni sarebbe già in galera:

“Guardi, le dico solo che Vannoni e soci qui negli Usa sarebbero già in galera. Tutto il polverone su Stamina finisce per portare discredito all’Italia ed è l’ennesima prova della sua fragilità. In quale altro Paese uno psicologo va a dire come si devono curare malati incurabili e in quale nazione i giudici si sostituiscono ai medici nel decidere le terapie. Lo dica lei”.