Statine prevengono cancro alla prostata? Rischio cala del 24% per chi le usa

di Caterina Galloni
Pubblicato il 24 Novembre 2019 5:00 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2019 20:36
Statine riducono rischio di cancro alla prostata letale negli uomini

Foto archivio ANSA

ROMA – Gli uomini che assumono statine hanno un rischio inferiore al 24% di contrarre una forma letale di cancro alla prostata: è quanto emerge da uno studio della Queen’s University di Belfast. 

Per 24 anni gli scienziati hanno monitorato più di 44.000 uomini britannici, alcuni dei quali assumevano le statine per abbassare il colesterolo e sono stati diagnosticati 6.305 tumori alla prostata di cui 801 (13%) sono risultati letali a causa delle metastasi.

Il team ha esaminato i campioni di tessuto prelevati dalla prostata di alcuni uomini per capire perché l’uso delle statine stava avendo un impatto positivo. Le statine sembravano proteggere da un tipo più aggressivo e incurabile di carcinoma prostatico con metastasi.

I ricercatori ritengono che le statine riducano l’infiammazione e aumentino i livelli di immunità nella prostata. E anche una serie di studi recenti ha dimostrato che i pazienti che assumono statine hanno meno probabilità di morire di cancro.

E’ la prima ricerca, pubblicata sulla rivista Clinical Cancer Research, che valuta specificamente come le statine potrebbero avere un impatto positivo sul cancro alla prostata. Per gli uomini, il cancro alla prostata è il tumore più diffuso: in tutto il mondo ogni anno vengono diagnosticati oltre 1,2 milioni di casi.

Emma Allott, autore principale della ricerca, ha dichiarato:”Alcuni tumori della prostata progrediscono lentamente e non incidono sulla vita di un uomo ma altri sono aggressivi e spesso mortali”. (Fonte: Daily Mail)