Sushi, allarme biologi: è dannoso per i mari e per l’uomo. Ma tutti ne vanno matti

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 gennaio 2017 5:37 | Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2017 1:56

LONDRA – Tutti pazzi per il sushi, il piatto tipico della cucina giapponese a base di pesce crudo. Dal semplice impiegato alle star di Hollywood, tutti lo considerano un pasto trendy e salutare. Ma secondo i biologi marini potrebbe essere una leggenda: in realtà procurerebbe danni ai mari e anche all’essere umano.

A parte la consistente diminuzione del tonno negli oceani, il dato allarmante riguarda le minuscole microsfere di plastica contenute nei pesci. Il mercato del sushi, nel Regno Unito, è arrivato a 69 milioni di sterline l’anno: il suo successo è dovuto al basso contenuto calorico e alla ricchezza di vitamine.
Daniel Pauly e Dirk Zeller, dell’University of British Columbia, in Canada, lo scorso anno hanno pubblicato un autorevole studio sulla pesca: le popolazioni di tonno rosso e giallo hanno raggiunto livelli “di crisi”.

In una conferenza alla Zoological Society of London, Pauly ha affermato:”Nel corso degli anni c’è stato l’effetto Popeye (Braccio di Ferro) in cui tutti mangiavano spinaci, poi è stato il turno della vitamina D e, dopo, della C che ci avrebbe salvati dal cancro”. “Ora è la volta degli Omega-3 ma niente di tutto ciò è vero: occorre solo mirare a una dieta equilibrata”.

Pauly afferma che il tonno servito nei sushi bar, contiene microsfere di plastica, presenti anche nei prodotti cosmetici e nei deodoranti. Le microsfere di plastica, vietate nel Regno Unito a seguito di una campagna del Daily Mail, sono una sorta di calamita per pesticidi e prodotti chimici industriali. “Pillole di veleno”, spiega Pauly, “che assorbono gli inquinanti, vengono ingoiate da pesci piccoli che, a loro volta, vengono mangiati dal tonno”.

Zeller, avverte che il tonno può contenere alti livelli di mercurio e bifenili policlorurati (PCB), entrambi inquinanti chimici presenti nelle acque, tra le sostanze più tossiche mai create e al bando anche in Italia, temute poiché probabilmente cancerogene.

Entrambi gli studiosi, suggeriscono ai consumatori di mangiare pesce meno trendy come acciughe e sardine, la maggior parte dei quali invece è attualmente trasformata in farina, come alimento per gli animali.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other