“Tre centesimi in più su ogni bottiglietta di Coca Cola e aranciata”

Pubblicato il 11 Maggio 2012 13:38 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2012 13:39

Foto Lapresse

ROMA – Far pagare 3 centesimi in più Coca Cola, aranciata e tutte le bibite gassate per fare cassa: 3 centesimi per ogni bottiglietta da 33 cl. E’ l’idea del ministro della Salute, Renato Balduzzi, che ha spiegato: ” E’ allo studio l’ipotesi di ‘un limitato prelievo di scopo di 3 centesimi sulle bottigliette da 33 cl che porterebbe 250 milioni di euro l’anno”.

Balduzzi stava parlando della cosiddetta “tassa sul cibo spazzatura” (Junk Food), sottolineando che si sta valutando di intervenire solo su ”bevande zuccherate e gassate” e non sui cibi. Le risorse, ha spiegato, sarebbero ”finalizzate a iniziative di rafforzamento di campagne di prevenzione e di promozione di corretti stili di vita e ad alcuni interventi mirati in campo sanitario”.

Un prelievo di 3 centesimi, ha aggiunto il ministro, ”non crea problemi né ai consumatori né ai produttori” e manda ”un segnale all’opinione pubblica di attenzione per un problema sottovalutato dalle famiglie, visto che metà dei nostri ragazzi consuma troppe bevande gassate e zuccherate”.