Toscana, emergenza sangue: mancano gruppi 0+, 0-, A-. Interventi rinviati

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2015 19:57 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2015 19:57
Toscana, emergenza sangue: mancano gruppi 0+, 0-, A-. Interventi rinviati

Toscana, emergenza sangue: mancano gruppi 0+, 0-, A-. Interventi rinviati

FIRENZE – Emergenza sangue in Toscana: mancano principalmente unità dei gruppi 0 negativo, 0 positivo e A negativo. La gran parte degli interventi di cardiochirurgia e ortopedia nei policlinici della Regione sono stati rinviati: in sala operatoria entrano solo i fortunati con gruppo B, l’unico di cui c’è ancora disponibilità.

La crisi del sistema sangue in Toscana rispecchia il calo di donazioni che c’è stato a livello nazionale. Stando ai numeri dell’assessore regionale alla Salute, Stefania Saccardi, nei primi 5 mesi del 2015 in Toscana si sono avute il 3,5% in meno di donazioni da sangue intero e l’11% in meno per quanto riguarda il plasma. Motivo per cui dal Centro Regionale Trasfusioni è partita una richiesta verso le altre Regioni d’Italia per la fornitura di circa 150 unità dei gruppi sanguigni carenti, ma al momento nessuna è in grado di rispondere all’appello: il Lazio e la Sicilia sono in condizioni peggiori della Toscana e le altre Regioni rasentano a stento l’autosufficienza.

Saccardi ha perciò chiamato a raccolta i cittadini toscani, tra i 18 e i 65 anni, in buona salute, affinché concorrano al superamento dell’emergenza. L’invito è “a presentarsi presso uno dei servizi trasfusionali per consentire con il loro generoso gesto l’assistenza ai pazienti la cui salute dipende anche dalle trasfusioni”.

Michele Bocci sul quotidiano la Repubblica, fa il punto sulla situazione negli ospedali toscani:

Riguardo alla situazione di ieri, i problemi sono stati soprattutto nei policlinici. Visto che una scorta di sangue va tenuta per fronteggiare eventuali emergenze che si possono presentare ai pronto soccorso, chi appartiene ai tre gruppi carenti non viene operato. Questo vale in particolare per interventi che richiedono almeno tre sacche come quelli cardiochirurgici. E ieri a Careggi si sono organizzati in modo di portare in sala soltanto pazienti con il gruppo B. Gli altri sono stati rinviati ma non hanno subito il disagio di un intervento saltato all’ultimo minuto. A Siena era previsto un intervento molto importante su un paziente di uno dei gruppi carenti. Quando si stava decidendo di rinviarlo, il malato ha avuto un problema che ha comunque reso necessario aspettare un giorno. Oggi si deciderà cosa fare in base a come è andata la notte scorsa. A Cisanello hanno fatto un intervento cardiochirurgico su un gruppo B mentre ne è stato rimandato un altro causa assenza di sangue. Il rapporto è stato di uno a due in chirurgia vascolare. E in mattinata a Pisa ci sono stati problemi anche con qualche operazione non complessa di ortopedia, proprio per poter eseguire degli interventi cardiochirurgici.