Trapianto di cornea addio: presto possibile una iniezione di cellule endoteliali. La sperimentazione negli Usa

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Ottobre 2021 13:27 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2021 13:27
Trapianto di cornea addio: presto possibile una iniezione di cellule endoteliali. La sperimentazione negli Usa

Trapianto di cornea addio: presto possibile una iniezione di cellule endoteliali. La sperimentazione negli Usa (Foto Ansa)

Niente più trapianto di cornea ma una iniezione di cellule endoteliali coltivate in laboratorio: è il tema del convegno di oggi, sabato, 16 ottobre, al teatro degli Industri di Grosseto, in occasione del ventennale della Clinica degli Occhi Sarnicola.

Trapianto di cornea addio: basta una iniezione di cellule endoteliali

Questa scoperta è stata frutto della ricerca condotta in Giappone dal dottor Shigeru Kinoshita e coordinata dal professor Edward Holland, docente alla Cincinnati University e autore del noto trattato Cornea. Una semplice iniezione nella camera anteriore dell’occhio, potrà, e negli Stati Uniti già può, sostituire l’intervento di trapianto endoteliale. 

Il trapianto endoteliale, ovvero il trapianto del solo foglietto interno della cornea e non di tutta la cornea, riduce le complicanze, migliorando le sopravvivenze rispetto al trapianto completo della cornea. 

Adesso, spiega La Nazione, l’invasività della tecnica si ridurrà ancora di più, come i rischi e le complicanze, e da un solo donatore si potranno curare fino a settantacinque occhi.  

La sperimentazione negli Usa

La sperimentazione sull’uomo è stata trasferita negli Stati Uniti ed è giunta alla fase 2. Nel 2022 ci saranno i trials internazionali multicentrici della fase 3. Farà quindi seguito la diffusione in larga scala della nuova tecnica.

Le malattie corneali che potranno trarre giovamento da questa nuova tecnica sono soprattutto la distrofia endoteliale di Fuchs, malattia ereditaria che si sviluppa soprattutto nella terza età, e la cheratopatia bollosa, un esaurimento della funzione endoteliale legato a chirurgie complesse precedenti.