Tribunale: “Autismo causato dal vaccino esavalente”. Vitalizio al bimbo

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2014 11:29 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2014 11:29
Tribunale: "Autismo causato dal vaccino esavalente". Vitalizio al bimbo

Tribunale: “Autismo causato dal vaccino esavalente”. Vitalizio al bimbo

MILANO – L’autismo è  stato causato dal vaccino. Per questo il ministero della Salute dovrà versare un assegno bimestrale, per tutta la vita, a un bimbo autistico al quale nel 2006 fu somministrato il vaccino esavalente della Glaxo Smith Kline. Quello unico contro difterite-tetano-pertosse-polio-epatite b. E’ quanto stabilito del giudice del Lavoro di Milano, Nicola Di Leo, secondo il quale sarebbe “acclarata la sussistenza del nesso causale tra la vaccinazione e la malattia”.

La sentenza giunge dopo che la famiglia del bambino, che oggi ha 9 anni, aveva presentato nel 2011 domanda di indennizzo al ministero che fu respinta. Contro la sentenza, datata 23 settembre, il ministero avrebbe dovuto presentare ricorso entro 60 giorni, ma non lo ha fatto. Scaduti i termini, la decisione del Tribunale diventa esecutiva. Il bambino riceverà un assegno bimestrale il cui importo sarà calcolato a partire da una base di 1.683 euro, più un indennizzo una tantum.

Il dibattito sul presunto legame tra vaccinazione e autismo è in corso da anni. In Italia una sentenza del 2012 del Tribunale di Rimini ha identificato un nesso causale tra la sindrome e il vaccino trivalente, cioè quello contro morbillo, parotite e rosolia. Una sentenza che fece insorgere gran parte della comunità scientifica con i pediatri e gli igienisti che denunciavano il rischio di far “perdere fiducia in uno strumento preventivo per la salute dei bambini”.

A marzo di quest’anno un’inchiesta sulla connessione fra vaccini e autismo è stata aperta a Trani dopo la denuncia dei genitori di due bambini ai quali è stata diagnosticata dai medici una sindrome autistica e che, secondo le denunce, potrebbe essere stata causata proprio dai vaccini.

Intanto il diffuso allarmismo ha provocato negli ultimi tre anni un crollo del numero dei bambini vaccinati: ogni anno, mediamente, 5mila genitori in più decidono, nonostante l’obbligo, di non far vaccinare i propri bambini.