Tumore ai polmoni: il fiato dei malati è più caldo. Termometro per la diagnosi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 settembre 2014 15:07 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2014 15:14
Tumore ai polmoni: il fiato dei malati è più caldo. Termometro per la diagnosi

Tumore ai polmoni: il fiato dei malati è più caldo. Termometro per la diagnosi

ROMA –  E se il cancro ai polmoni si potesse diagnosticare grazie a un semplicissimo termometro? In effetti si può: il fiato dei malati di tumore è più caldo di quello espirato da soggetti sani. La nuova prospettiva di un test rapido e per nulla invasivo si deve a uno studio diretto dalla dottoressa Giovanna Elisiana Carpagnano, dell’Università di Foggia, e presentato al Congresso mondiale della Società europea di Medicina Respiratoria in corso a Monaco di Baviera.

Lo studio ha coinvolto 82 soggetti che erano stati rimandati ad ulteriori accertamenti dopo che in una radiografia toracica era emerso il sospetto di un carcinoma. Per 42 di loro alla fine la diagnosi di cancro non è stata fortunatamente confermata con gli esami diagnostici standard. Con uno strumento chiamato X-Halo gli esperti hanno misurato la temperatura dell’aria espirata da ciascun soggetto ed evidenziato una chiara correlazione tra l’alta temperatura del respiro esalato e la presenza di un cancro.

La “febbre del respiro” sale al crescere del numero di anni per i quali l’individuo ha fumato e anche all’avanzare dello stadio del tumore.