Tumore al polmone, test del sangue: diagnosi precoce quando niente lo vede

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 gennaio 2014 9:04 | Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2014 10:39
Tumore al polmone, diagnosi veloce con un semplice test del sangue

Tumore al polmone, diagnosi veloce con un semplice test del sangue

ROMA – Ottenere una diagnosi precoce del tumore al polmone quando niente lo vede. Un semplice prelievo del sangue per diagnosticare la malattia in tempi ancora più veloci della Tac spirale, l’indagine radiologica oggi utilizzata per le diagnosi. Il nuovo test diagnostico arriva dagli studi dell‘Istituto nazionale tumori di Milano, che è stato pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology.

Il test, continuano gli esperti, “ha dimostrato un’alta sensibilità e la capacità di individuare il tumore al polmone fino a due anni prima” rispetto all’esame standard. I risultati sono stati da poco presentati a San Diego, alla conferenza dell’Associazione Americana per la Ricerca sul Cancro (AACR) e dell’Associazione Internazionale per lo Studio del Tumore al Polmone (IALSC). Ora Gensignia Ltd, società londinese privata per lo sviluppo di test diagnostici molecolari, vuole lanciare il test negli Stati Uniti entro il 2014.

Lo studio ha analizzato 939 forti fumatori, misurando un parametro chiamato “microRNA circolanti nel sangue”. I forti fumatori non presentavano la malattia (870 individui) oppure avevano già un tumore al polmone (69 individui). Ugo Pastorino, direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Toracica, ha spiegato:

“Il test ha dimostrato una sensibilità dell’87% nell’identificare il tumore al polmone. Inoltre, l’alta specificità del test ha ridotto dell’80% il numero dei falsi positivi individuati dalla TAC spirale che aveva identificato noduli sospetti in forti fumatori non malati di cancro polmonare. Questa riduzione è rilevante da un punto di vista clinico per diminuire il numero dei pazienti risultati positivi all’indagine radiologica ma non malati di cancro polmonare. Questo porterebbe alla riduzione dei conseguenti costi e rischi associati con le ripetute indagini radiologiche o con l’uso di altre metodologie diagnostiche invasive per il paziente”.

Gabriella Sozzi, direttore dell’Unità di Genetica Tumorale dell’Istituto, ha dichiarato:

“Abbiamo messo a punto un test diagnostico molecolare a bassa invasività per il paziente che valuta i livelli di 24 microRNA circolanti nel sangue dei fumatori e che indica la presenza del cancro polmonare. Complessivamente, i risultati del nostro studio supportano l’uso del test molecolare come strumento per migliorare l’identificazione precoce del tumore al polmone”.