Tumore al seno, chemioterapia senza perdere i capelli grazie al caschetto Ieo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Maggio 2015 12:54 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2015 12:54
Tumore al seno, chemioterapia senza perdere i capelli grazie al caschetto Ieo

Il caschetto che protegge i capelli

MILANO –   Sottoporsi alla chemioterapia senza perdere i capelli adesso è possibile. Merito del caschetto messo a punto dallo Ieo, l’Istituto oncologico europeo di Milano guidato dal professor Umberto Veronesi. 

Sperimentato al momento su trenta pazienti malate di tumore al seno, ha dato risultati incoraggianti: per otto pazienti su dieci i risultati sono stati visibili. Naturalmente non si tratta di vanità: per le donne malate di tumore è importante potersi “riconoscere” sempre, come ha spiegato una delle giovani pazienti volontarie,  Elisabetta Cirillo, 29 anni appena, a Mario Pappagallo del Corriere della Sera: “Quando fai queste cure non vuoi essere bella. Vuoi solo sentirti normale, non identificarti con il cancro. Svegliarti, guardarti allo specchio, riconoscerti, essere sempre te stessa”.

L’idea di ridurre la caduta raffreddando il cuoio capelluto risale in realtà agli anni ’60, ma i risultati finora non erano stati soddisfacenti. Allo Ieo, invece, stanno sperimentando un sistema avanzato di raffreddamento che, tramite un caschetto da indossare prima, durante e dopo l’infusione della chemioterapia, protegge le cellule dei bulbi piliferi del cuoio capelluto dai danni da farmaci. Il freddo diminuisce la perfusione del sangue e il metabolismo, frenando localmente l’attività ‘distruttiva’ dei chemioterapici. Non tutti i pazienti, però, hanno le indicazioni al trattamento con il caschetto, perché il successo è legato alla tipologia di chemioterapia seguita, alla dose, al tempo di infusione e, come per tutte le cure, alla caratteristiche individuali della persona. Attualmente, per esempio, il caschetto dà dei risultati nel caso di tumore al seno, non di quello al polmone.