Tumore alla prostata, andare in bici aumenta il rischio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Luglio 2014 0:51 | Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2014 0:51
Tumore alla prostata, andare in bici aumenta il rischio

Tumore alla prostata, andare in bici aumenta il rischio

LONDRA – Andare in bicicletta non pregiudica la fertilità e l’erezione, ma può aumentare il rischio di tumore alla prostata. E’ quanto rivela uno studio  dello University College di Londra pubblicato sul Journal of Men’s Health. I ricercatori britannici hanno osservato 5.300 ciclisti inglesi fra i 16 e gli 88 anni, che stavano in bici tra le tre e le nove ore a settimana, e ne hanno valutato l’esposizione alla malattia.

La notizia positiva di questo studio è che andare in bicicletta non pregiudica la funzione erettile, compromessa, invece, dall’ipertensione e dal fumo, e nemmeno la fertilità, ma può aumentare, anche se solo leggermente, il rischio di cancro alla prostata fra chi ha più di 50 anni e pedala più di quattro ore alla settimana.

Quello dello University College di Londra è il primo studio che dimostra il legame tra ciclismo e tumore alla prostata, che potrebbe essere causato da danni perineali frequenti tra chi trascorre molte ore in sella ad una bici. Già noto, invece, il nesso tra il ciclismo e il tumore ai testicoli, prodotto anche dai traumi ripetuti allo scroto.