USA, la FDA vuole raddoppiare la trasparenza con le società di e-cig

di Gianluca Pace
Pubblicato il 9 Agosto 2019 6:39 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2019 20:06
Una persona fuma una sigaretta elettronica)

Una persona fuma una sigaretta elettronica (foto d’archivio Ansa)

ROMA – La Food and Drug Administration USA (FDA), ha intenzione di raddoppiare le richieste di trasparenza nei confronti delle società di e-cig: dovranno rivelare 19 sostanze chimiche tossiche che l’agenzia sospetta siano presenti negli e-liquid. Da uno studio della Yale University è emerso che quando viene riscaldato un baccello di ricarica Juul rilascia tossine in precedenza sconosciute.

Sulla scia della scoperta, la FDA chiede ai produttori di aggiungere queste sostanze chimiche dannose o potenzialmente dannose, sulle etichette. Le tossine presenti nei gusti e nei vapori delle e-cig, come il glicole etilenico, il diacetile e il glicidolo, che possono causare danni permanenti ai polmoni e al sistema nervoso, verrebbero aggiunte all’elenco di avvertimenti della FDA. Da quando l’US Surgeon General ha dichiarato che c’è un’enorme diffusione di e-cig tra i giovani la FDA ha ingaggiato una battaglia contro società produttrici come Juul.

Sebbene le e-cig rappresentino un’alternativa più sana per i fumatori di bionde che cercano di smettere, la FDA ha provato più volte a sottolineare che ciò non significa che siano sicure. L’attuale elenco della FDA è costituito da 93 elementi dannosi e potenzialmente dannosi presenti nel fumo della sigaretta che contribuiscono ai cinque grandi problemi di salute legati al fumo: cancro, malattie cardiovascolari, lo sviluppo o effetti riproduttivi, dipendenza e malattie ai polmoni. Ma ora la FDA pressa affiché vengano divulgate le sostanze presenti nelle e-cig e a questo proposito ha aperto un forum pubblico.

Fonte: Daily Mail.