Vaccini anti-Covid: emersi i primi effetti collaterali, ma durano un giorno solo

di Caterina Galloni
Pubblicato il 4 Ottobre 2020 21:05 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2020 18:57
Vaccini anti-Covid: emersi i primi effetti collaterali, ma durano un giorno solo

Vaccini anti-Covid: emersi i primi effetti collaterali, ma durano un giorno solo (Foto archivio Ansa)

Nella fase tre di sperimentazione dei vaccini Covid-19 è emerso che potrebbero avere alcuni effetti collaterali negativi, ma della durata di un solo giorno.

Diverse aziende farmaceutiche tra cui Moderna e Pfizer, stanno attualmente testando i candidati volontari per i vaccini anti-Covid, come parte degli studi di fase tre in doppio cieco.

E, come riporta la Cnbc, gli effetti collaterali a breve termine pur essendo abbastanza spiacevoli, nella maggior parte dei casi diminuiscono dopo un solo giorno e spesso anche meno.

Vale dunque la pena, scrive futurism.com, subire dei sintomi collaterali di breve durata rispetto alla mancanza di anticorpi e al rischio di contrarre una malattia, a volte mortale, che può durare per diversi mesi.

Cinque partecipanti alla sperimentazione della fase tre hanno parlato con la Cnbc delle loro esperienze.

Il punto principale erano i possibili sintomi simili a Covid-19, inclusi brividi e febbre, in particolare dopo un’iniezione di richiamo.

Secondo il report, Luke Hutchison, 44 anni, biologo computazionale, durante la notte ha avuto brividi e febbre. Altri hanno sperimentato forti mal di testa, emicranie e spossatezza.

Molti volontari hanno parlato della loro esperienza nei gruppi privati su Facebook.

Secondo Cnbc l’opinione generale era quella di prendere un giorno libero dopo aver ricevuto una seconda dose.

Molti altri volontari hanno manifestato solo sintomi lievi, ma nel doppio cieco c’è sempre la possibilità che fossero nel gruppo a cui veniva somministrata la soluzione salina anziché il vaccino.

Florian Krammer, virologo della Icahn School of Medicine del Mount Sinai a New York, ha twittato che gli effetti collaterali riportati erano “spiacevoli ma non pericolosi” per quanto riguardava il vaccino a base di mRNA di Moderna.

Ma non è una sorpresa. Molti altri vaccini, come il richiamo del tetano, possono avere effetti analoghi.

Gli esperti ora hanno il compito di farlo comprendere a chi potrebbe vedere questi effetti collaterali come una ragione per non fare il vaccino, come riportato da STAT.

In particolare negli Stati Uniti, dove molte persone sostengono di non fidarsi dei vaccini, resta da vedere se la maggior parte sarà disposta a vaccinarsi una volta che un tipo sicuro ed efficace sarà approvato dalle autorità di regolamentazione.

Gli esperti temono inoltre che i giovani anziché subire gli effetti collaterali del vaccino preferiscano contrarre il virus, col rischio di trasmetterlo alle persone più vulnerabili. (Fonte: futurism.com).