Vaccini, crollo delle prime dosi: solo 75 mila al giorno. I giovani lo fanno, gli over 50 no

di Riccardo Galli
Pubblicato il 13 Settembre 2021 9:02 | Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2021 9:02
Vaccini, crollo delle prime dosi: solo 75 mila al giorno. I giovani lo fanno, gli over 50 no

Vaccini, crollo delle prime dosi: solo 75 mila al giorno. I giovani lo fanno, gli over 50 no FOTO ANSA

Vaccini, nell’ultima settimana crollo della somministrazione delle prime dosi: solo 75 mila al giorno di media. Molto poco per assottigliare davvero il quasi muro dei circa dieci milioni di italiani allo stato non vaccinati. E il secondo evidentissimo dato di questo momento della campagna vaccinale è che i giovani, in particolare la fascia d’età tra i 12 e i 19, a vaccinarsi ci va. Non così la fascia d’età tra i 50 e i 70 anni.

Ottanta o novanta per cento?

Dieci milioni di italiani non vaccinati fa in percentuale circa il 20 per cento della popolazione (un po’ di meno perché ai 60 milioni di residenti vanno sottratti gli under 12 al momento non vaccinabili). Quindi sia pure a ritmo ormai divenuto lento la campagna vaccinale dovrebbe a fine settembre raggiungere appunto quota 80 per cento della popolazione vaccinabile vaccinata. Ma ottanta per cento era l’obiettivo sicurezza quando non era variante delta. Ora la contagiosità della variante dominante imporrebbe di superare questa quota e avvicinarsi al novanta per cento di vaccinati tra la popolazione vaccinabile. Cioè sfondare e non di poco il muro dei dieci milioni di non vaccinati.

Il muro di dieci milioni

Il muro è composto soprattutto, in termini quantitativi, dai sei milioni e passa di non vaccinati tra i 20 e i 49 anni di età.  Ma il muro è qualitativamente tale nei 2,4 milioni di non vaccinati tra i 50 e i 70 anni di età. C’è ancora un mezzo milione di italiani ultra settantenni non vaccinato. Quota fisiologica. In caso do Covid rischiano la vita ma raggiungere questo mezzo milione è, per molte ragioni, arduo se non impossibile.

I due milioni e passa tra i 50 e i 70 anni di non vaccinati sono “la” questione, il cemento armato del muro perché qui c’è il rifiuto del vaccino. Tra i 50 e i 70 anni negli ultimi giorni solo 18 mila prime dosi al giorno. Neanche il Green Pass intacca un ostinato non volersi vaccinare in questo segmento di popolazione. Non c’è invece rifiuto del vaccino nella popolazione tra i 12 e i 19 anni, qui ancora un milione e mezzo di non vaccinati ma qui negli ultimi giorni i tre quarti delle prime dosi.

Quindi ad ottobre…

Quindi sulla base di questi comportamenti e scelte ad ottobre popolazione tra i 12 e i 20 anni vaccinata in alta percentuale. Percentuale altissima di vaccinati nella popolazione over 70. Percentuale di popolazione vaccinata accresciuta rispetto all’attuale nella fascia di età tra i 20 e i 50. Percentuale di popolazione vaccinata sostanzialmente immobile nella popolazione tra i 50 e i 70 anni. Numero assoluto di italiani non vaccinati sotto i dieci milioni ma sopra i cinque milioni che sarebbe, alla grossa, il novanta per cento. Ad ottobre il muro dei non vaccinati per scelta avrà perso pezzi ma non avrà aperto breccia.