Vaccino anti Covid di massa nel 2022. L’incantamento che pandemia durasse 3/4 mesi

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 23 Ottobre 2020 10:02 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2020 10:02
Vaccino anti Covid istruzioni per l'uso (2): ne farà il raffreddore del... 2024!

Vaccino anti Covid istruzioni uso (2): ne farà il raffreddore del… 2024! (Foto d’archivio Ansa)

Vaccino anti Covid distribuito, somministrato a livello di massa, disponibile per i cittadini in Asl, farmacia, ambulatorio, ospedale quando arriva? Arriva nel 2022.

Vaccino anti Covid nel 2022 e anche ad anno inoltrato. Nel 2022 se va bene e perché arriva con una velocità e fretta mai viste al mondo, Nel 2022 e tutto il resto, tutte le altre date e annunci sono bugie più o meno consapevoli di essere falsità.

CONTE. DI MAIO, TRUMP E…TUO CUGINO

Conte, Di Maio, Trump e chiunque, grande o piccolo al mondo, vada dicendo di vaccino a dicembre 2020 o inizio 2021 non sa quel che dice. Nella migliore e più probabile delle ipotesi non sa quel che dice. Nella peggiore e improbabile ipotesi mente sapendo di mentire.

Chiunque, fosse tuo cugino che dice di aver sentito oppure un governante che oramai qualcosa dovrebbe aver in materia studiato, chiunque parla di vaccino a mesi, tra pochi mesi, spaccia acqua fresca come pozione miracolosa.

VACCINO C’E’ MA PRIMA CHE ARRIVI A TE CI VOGLIONO DUE ANNI

Vaccino anti Covid c’è già oggi. Se intendiamo il composto chimico-fisico-biologico c’è già oggi nei laboratori. Anzi, di vaccino anti Covid ce n’è più d’uno nei laboratori di tutto il mondo. Ma un vaccino, dopo averlo “fatto”, dopo aver sperimentato che non è nocivo, va somministrato a gruppi consistenti di popolazione (almeno 150 mila persone). Questi gruppi di vaccinati vanno esposti al contagio in parallelo con gruppi di non vaccinati per congruo e lungo periodo di tempo. Solo così si vede se vaccino, oltre che innocuo, è anche efficiente. Se insomma funziona.

Fatto questo col tempo che questo richiede il vaccino o meglio i suoi risultati vanno studiati e validati e altro tempo occorre. Quindi, se tutto è ok, va prodotto e distribuito. Due cose enormi per quantità di sforzo industriale e logistico. Alla fine del percorso il vaccino arriva al cittadino.

Normalmente per un vaccino il percorso completo e netto richiede cinque anni. Cinque. Per il vaccino anti Covid l’enorme sforzo scientifico, medico, dei governi, gli enormi finanziamenti possono se tutto va bene abbassare a due anni. E sarebbe un trionfo. Due anni: dunque vaccino anti Covid nel 2022. La ricostruzione e i tempi reali del vaccino sono dell’ormai noto e stimato virologo Crisanti. Che ieri in tv, per fare un esempio della complessità di ciò di cui si parla, ha invitato a guardare a quel che sta succedendo con vaccino anti influenza. Vaccino noto, produzione già collaudata da anni, sistema distributivo già installato, eppure gran fatica a trovarlo. Figurarsi vaccinare anti Covid miliardi al mondo e decine di milioni in Italia.

VACCINO ANTI COVID NEL 2022. A DICEMBRE O PRIMAVERA, BUGIA DAL VOLTO AMICO

Vaccino a dicembre o primavera prossima, bugia dai molti volti. C’è quello dell’incompetenza in buona (o cattiva) fede. A dicembre e a maggior ragione in primavera ci saranno dosi di vaccino, certo. Ma non per la gente, non per vaccinazioni di massa. Ci saranno dosi di vaccino per i gruppi di controllo. Chi dice in arrivo dosi di vaccino dice una verità dimezzata al punto di risultare ingannevole.

Nella bugia del vaccino che presto arriva c’è incompetenza ma anche pavidità. Pavidità del governante e del politico, pavidità che lo rende sordo. Non è il solo al mondo e in Italia Crisanti a sapere quanto tempo ci vuole davvero per il vaccino distribuito alla gente. Lo sanno tutti quelli che lo vogliono sapere.

POLITICA NON VUOL SAPERE, CITTADINO NEPPURE

Politica di governo e opposizione e gente di lavoro e famiglia n on vogliono sapere. Non vogliono sapere che ci vogliono due anni da oggi e sarebbe un trionfo. Preferiscono la bugia dal volto amico delle dosi di vaccino a dicembre e poi vaccino a primavera. Grande è la preferenza di popolo e di governo per un collettivo e volontario fare a non capire. Nessuno inganna, la vera tempistica di un vaccino è a disposizione di chiunque voglia sapere, virologi, medici e scienziati e biologi parlano chiaro. Ma si fa a non capirli. Si preferisce l’incantamento collettivo del vaccino che dopo l’epifania ogni coronavirus si porta via.

L’INCANTAMENTO CHE PANDEMIA DURASSE 3/4 MESI

Incantamento…C’è stata massiccio, totale, da tutti condiviso quello secondo il quale pandemia durava tre, quattro mesi e poi ritorno alla normalità. Incantamento che ha preso tutti, proprio tutti. Incantati da una favola, favola perché a memoria ed esperienza d’uomo una pandemia non si esaurisce in mesi ma in anni.