Vaccino Covid, le prime 10mila dosi in Italia dal 26 dicembre. Pfizer: gli allergici esclusi da fase 3

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 18 Dicembre 2020 - 17:11 OLTRE 6 MESI FA
Bastonare il vaccino, la reazione allergica come clava

Pfizer, le prime 9-750 dosi arriveranno in Italia il 27 dicembre in occasione del “Vaccine day” europeo (foto Ansa)

Il 26 dicembre arriveranno in Italia le prime 9.750 dosi del vaccino Pfizer. A dirlo è il commissario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri durante la riunione tra Governo e Regioni.

Le dosi arriveranno all’ospedale Spallanzani di Roma per essere poi inviate in tutte le regioni in modo da poter far partire le vaccinazione.

Si tratta però di una vaccinazione simbolica in occasione del cosiddetto “Vaccine day europeo“.

Che scatterà in Italia e in tutta Europa il prossimo 27 dicembre.

Vaccino anti-Covid, Pfizer: “Alla fase 3 sono stati esclusi gli allergici” 

La Pfizer fa intanto sapere che i partecipanti “al nostro studio di fase 3” sul vaccino anti-Covid “sono stati esclusi”.

Ad essere esclusi i soggetti che “avevano una storia di grave reazione avversa associata a un vaccino o di grave reazione allergica (ad esempio, anafilassi) a qualsiasi componente del vaccino sperimentale”.

Ad averlo detto all’Adnkronos Salute è stata l’azienda, nel commentare i casi di reazione allergica in alcuni soggetti vaccinati in Gran Bretagna e in Alaska.

“Nel complesso, non sono stati identificati segnali di preoccupazione per la sicurezza nei nostri studi clinici, incluso nessun segnale di reazioni allergiche gravi associate al vaccino”.

A sottolinearlo è stata l’azienda farmaceutica che ha sviluppato il siero anti-Covid insieme a BionTech.

Speranza: “Dopo Pfizer dal 6 gennaio disponibile anche vaccino Moderna”

Anche il ministro della Salute Roberto Speranza ha parlato del vaccino Pfizer-Biontech.

“La buona notizia di queste settimane è l’accelerazione della campagna vaccinale”.

“Noi siamo ottimisti che il 21 dicembre l’Ema (Agenzia europea del farmaco) e il 22 l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) possano approvare il percorso del vaccino Pfizer-Biontech e avere le primissime vaccinazioni”.

E non è finita qui.

Spiega Speranza che “il 6 gennaio inoltre l’Ema ‘approverà il secondo vaccino, quello di Moderna e questo ci metterà nelle condizioni di allargare la nostra campagna vaccinazione” (fonte: AdnKronsos, Ansa).