Vaccino anti Covid cinese: lo hanno provato negli Emirati Arabi Uniti, dicono che è efficace all’86%

di Caterina Galloni
Pubblicato il 13 Dicembre 2020 16:01 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2020 21:01
Vaccino anti Covid cinese: lo hanno provato negli Emirati Arabi Uniti, dicono che è efficace all'86%

Vaccino anti Covid cinese: lo hanno provato negli Emirati Arabi Uniti, dicono che è efficace all’86% (Foto archivio Ansa)

Vaccino anti Covid, eccone uno nuovo, viene dalla Cina. Lo hanno iniettato a un milione di cinesi. Lo hanno provato negli Emirati Arabi, dicono con risultati buoni se non ottimi.

Vaccino cinese, i primi test danno un grado di protezione contro il Covid pari all’86%, mentre i vaccini Pfizer e Moderna garantiscono livelli del 95%. La notizia viene dagli Emirati Arabi ed è rilanciata dal Wall Street Journal.

Secondo il quotidiano finanziario americano, nei test in fase avanzata il vaccino ha dimostrato di essere efficace all’86%, un segnale positivo nella lotta contro il virus nei paesi in via di sviluppo.

Gli esperti sanitari tuttavia hanno avvertito che sono necessarie maggiori informazioni sugli studi di fase 3.

Il tasso di efficacia annunciato dalle autorità degli Emirati Arabi Uniti, dove si sono svolte le prove, metterebbe il vaccino al di sopra della soglia del 50% che gli scienziati internazionali ritengono accettabile.

I vaccini sviluppati da Moderna e Pfizer/BioNTech nelle fasi finali del test, hanno dimostrato di essere efficaci rispettivamente del 94,5% e del 95%.

Il Ministero della Sanità degli Emirati Arabi Uniti non ha rivelato quanti partecipanti alla sperimentazione hanno sviluppato Covid-19 e quanti di questi hanno ricevuto un placebo o un vaccino. Inoltre, non è noto se i dati siano stati sottoposti a revisione paritaria.

I risultati sono stati i primi degli studi di fase 3 di un vaccino Covid-19 cinese e prodotto da Sinopharm. Circa 1 milione di cinesi sono già stati sottoposti a vaccinazione, in seguito all’autorizzazione del governo, a luglio, per l’uso di emergenza.

Poche persone hanno mostrato sintomi lievi e nessuna ha avuto una grave reazione avversa. 

Il tasso di efficacia dell’86% rende il vaccino di Sinopharm un potenziale candidato per molti paesi nei mercati emergenti che non possono accedere immediatamente ai vaccini dall’Occidente.

Vaccino cinese in Bahrein, Egitto, Argentina, Giordania e Perù

Il Bahrein ha già approvato l’uso di emergenza del vaccino, mentre la Cina lo sta testando anche in Egitto, Argentina, Giordania, Perù e altre nazioni.

I paesi che conducono studi clinici generalmente hanno un vantaggio nella valutazione del vaccino sull’uso da parte della popolazione.

Da settembre, gli Emirati Arabi Uniti ha già vaccinato decine di migliaia di residenti con il vaccino Sinopharm, compreso il personale aeroportuale, insegnanti e funzionari governativi, agenti di polizia, impiegati della magistratura e 30.000 membri delle forze armate.

I funzionari degli Emirati Arabi Uniti sostengono che nessuno si è ammalato di Covid-19.

La Cina ha altri tre vaccini in fase avanzata di sperimentazione

Il Brasile, che sta testando CoronaVac di Sinovac Biotech, dovrebbe comunicare i risultati di efficacia nei prossimi giorni.

I risultati dei primi studi clinici di CoronaVac hanno mostrato che induceva anticorpi nei volontari, anche se a livelli inferiori rispetto a quelli osservati nelle persone precedentemente infettate da Covid-19.

La Cina ha condotto gli studi clinici all’estero poiché la nazione ha controllato con successo la diffusione del virus.

I dirigenti di Sinopharm hanno spiegato che per le prove hanno scelto gli Emirati Arabi Uniti poiché la popolazione è diversificata.

Soltanto il 10% circa dei quasi 10 milioni di residenti del Paese sono emiratini, il resto proviene in gran parte da Asia, Europa e Stati Uniti. (Fonte: Wall Street Journal)