Vaccino contro il fumo? Sperimentato sui topi, elimina la dipendenza

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 ottobre 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2018 14:12
 Vaccino contro il fumo? Sperimentato sui topi, elimina la dipendenza

Vaccino contro il fumo? Sperimentato sui topi, elimina la dipendenza (Foto Ansa)

LOS ANGELES – Un vaccino contro il fumo potrebbe essere presto realtà. Un vaccino terapeutico contro la dipendenza da nicotina è stato infatti testato con successo in topi: si tratta di una “forbice molecolare”, un enzima che spezza la nicotina nel sangue prima che questa raggiunga il cervello, indebolendo così la dipendenza e il rischio di ricadute in assenza di sintomi di astinenza, visto che la nicotina non può più raggiungere il cervello dove la dipendenza si instaura.

Il vaccino è stato sviluppato da Olivier George dello Scripps Research in California. “Si tratta di un approccio davvero avvincente perché può ridurre la dipendenza da nicotina senza causare sindrome d’astinenza e perché funziona nel sangue e non nel cervello quindi con effetti collaterali potenzialmente minimi”, ha detto George.

Il 60% di chi prova una sigaretta prende il vizio, divenendo un fumatore abituale, e il 75% di chi tenta di smettere ricade nel vizio a causa della dipendenza e dei sintomi di astinenza correlati alla cessazione del fumo.

In questo studio pubblicato su Science Advances si è dimostrato che la forbice molecolare “NicA2-J1” specifica per la nicotina, riduce enormemente i livelli ematici di questa sostanza in topolini con dipendenza.

Gli esperti hanno studiato NicA2-J1 su topini dipendenti da nicotina e visto che con l’azione della forbice la nicotina presente nel loro sangue equivale al fumo di appena 1-2 sigarette anche se gli animali ne assumono una quantità pari a quella di 20 sigarette. Inoltre, quando privati della loro droga, i topini non mostrano segni di astinenza da nicotina se trattati con alte dosi di NicA2-J1 (10 mg per kg di peso).

Ciò che rende unico questo enzima, spiega George, è che rimuove quantità di nicotina tali da eliminare la dipendenza, ma ne lascia in circolo piccole quantità sì da prevenire i sintomi d’astinenza. I topolini perdono anche la volontà di iniettarsi nicotina, segno che la dipendenza viene meno. Con questi promettenti risultati i ricercatori americani sperano di portare presto NicA2-J1 in sperimentazione clinica su fumatori.