Positivo dopo vaccino? Immunità da Covid dopo 3 più 1 settimane. Non c’è miglior sordo…

di Lucio Fero
Pubblicato il 4 Gennaio 2021 9:24 | Ultimo aggiornamento: 4 Gennaio 2021 9:27
Sonia Acevedo, l'impossibilità di essere responsabili

Sonia Acevedo, l’impossibilità di essere responsabili (Foto d’archivio Ansa)

Vaccino anti Covid, anzi vaccini anti Covid, anzi vaccini tutti, tutti i vaccini. Non sono interruttori, non funziona mai on/off, non è che appena ti tocca il vaccino, al solo contatto arriva l’immunità dalla malattia, dal virus. Lo si sa da sempre, lo si è detto anche stavolta a chiare, chiarissime lettere. Ma non c’è miglior sordo di chi non vuol sentire.

Vaccino più tempo dà immunità

Anche quando si è andati (chi è andato e chi ha potuto) a farsi il vaccino anti influenza, ci si è sentito dire dal medico: farà effetto tra circa una settimana. In ogni vaccinazione perché arrivi, si manifesti l’effetto immunitario occorre aggiungere tempo. Tempo perché organismo riconosca l’ospite e sviluppi i trelativi anticorpi. Nel caso di Pfizer-Biontech il tempo perché la proteina Spike venga prodotta, riconosciuta e quindi venga attuata e poi memorizzata dal sistema immunitario la produzione degli anticorpi specifici.

Questo tempo è stato comunicato fin dal primo minuto per quanto riguarda i vaccini anti Covid: tre settimane più una. La prima iniezione, la prima dose e poi tre settimane dopo la seconda dose di vaccino. E quindi una settimana ancora. Fa quattro settimane in tutto, circa un mese perché vaccino faccia effetto e ci sia immunità sviluppata per via vaccinale.

Fin dal primo minuto l’informazione disponibile a tutti. E informazione assolutamente coerente con l’esperienza pluri decennale dei vaccini. Eppure titoli e sorpresa gridata e non rattenuta perché ci sono casi di persone che si ammalano un giorno o due dopo esser state vaccinate. Sorpresa immotivata. O motivata come al solito dalla assoluta e coltivata ignoranza di ciò di cui si parla. Sorpresa che nasce solo dalla incapacità di fare due più due, solo dalla incapacità di mettere in croce due concetti e  di mettere in relazione l’informazione sul funzionamento dei vaccini con le cronache della malattia?

Un sorprendersi…tendenzioso

Non solo, c’è nel sorprendersi perché ci si può ammalare due giorni dopo essere stati vaccinati, un sottofondo (neanche tanto sotto) . E il sotto testo della cosiddetta notizia è: hai visto mai il vaccino non funziona? Il dubbio insinuato travestendo i fatti con panni non veri è: perché ci si ammala da vaccinati? Anzi, ci si ammala da vaccinati! Il danno irresponsabile è, prima ancora che rilevante ai fini della salute pubblica, esecrabile secondo i parametri di un esercizio professionale che non dovrebbe spacciare merce avariata. 

Far finta di domandarsi stupiti perché mai ci si possa ammalare qualche giorno dopo essere stati vaccinati è, letteralmente, diffusione di notizie false, tendenziose e atte a minare la salute pubblica.