Vaccino Pfizer, Gran Bretagna non vuole aspettare. Ministro Salute lo farà subito e in diretta tv

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2020 12:01 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2020 18:16
Vaccino una cosa di sinistra? Come la mascherina?

Vaccino una cosa di sinistra? Come la mascherina? (Foto d’archivio Ansa)

La Gran Bretagna non vuole aspettare la somministrazione del vaccino Pfizer anti Covid, e così il ministro della Salute lo farà subito e in diretta tv.

La Gran Bretagna comincerà già la prossima settimana la campagna di vaccinazione anti-Covid ora che è stato approvato dalle autorità sanitarie l’utilizzo del vaccino Pfizer-BioNtech. Il tema adesso è quello di vaccinare quante più persone possibile e il ministro della salute, Matt Hancock, ha detto di essere pronto a farlo per primo e in diretta tv.

Intervistato su Good Morning Britain il ministro non si è tirato indietro di fronte alla proposta del giornalista.  “Facciamolo insieme, in diretta tv. Sarebbe un messaggio potente e manderebbe il giusto segnale”. “Certamente, lo potremmo fare insieme”, ha concordato il ministro. Hancock, che ha 42 anni, ha fatto notare che in realtà occorrerebbe un’autorizzazione specifica, visto che non è tra le categorie a rischio.

“Dovremmo avere un’approvazione perché, ovviamente, c’è una priorità alle vaccinazioni data dalle necessità cliniche e, per fortuna, come uomo sano e di mezza età, non sono in cima alla priorità”. Ma ha aggiunto di essere “pronto a farlo” e che se aiutasse a persuadere gli altri a farsi vaccinare “ne varrebbe la pena”.

Vaccino Pfizer approvato in Gran Bretagna

Il vaccino Pfizer anti Covid sarà somministrato in Gran Bretagna dalla prossima settimana. Il sogno di tutto il mondo diventerà realtà per gli inglesi. O almeno per una parte di loro, quelli che avranno diritto alle prime dosi. Questo vuol dire che ci saranno le prime vaccinazioni, ma che non ci sarà subito il vaccino di massa. Chi ne avrà diritto? Probabilmente categorie “sensibili”. Cioè sanitari, anziani, immunodepressi… Come accadrà qua in Italia quando finalmente ci saranno le prime dosi.

L’annuncio della Gran Bretagna naturalmente anticipa quello che farà l’Ema. L’Agenzia Europea del Farmaco infatti darà presumibilmente l’ok a vari vaccini (non solo Pfizer) entro il 31 dicembre. Bisogna spiegare però che data l’urgenza della pandemia la maggior parte dei vaccini sono stati testati accorciando i tempi canonici necessari per le verifiche. Ma il richiamo della vita “normale” è troppo forte. E forse stavolta non si può proprio aspettare.