Vendite di farmaci alle Regioni più che raddoppiate nei primi 9 mesi del 2020

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Ottobre 2020 14:38 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2020 14:38
Coroanvirus, vaccino di AstraZeneca disponibile già a novembre. Ma solo per il Regno Unito

Coroanvirus, vaccino di AstraZeneca disponibile già a novembre. Ma solo per il Regno Unito (Foto d’archivio Ansa)

Nei primi 9 mesi del 2020 sono più che raddoppiati gli acquisti di farmaci da parte delle Regioni.

Al 30 settembre 2020, gli acquisti di farmaci da parte delle Regioni sul “Sistema-Consip” sono più che raddoppiati rispetto all’intero 2019. Nei primi 9 mesi del 2020 le gare sono state 42 per un totale di 6.475 lotti (+53% rispetto a 4.026 lotti dell’intero 2019) e un valore di oltre 4 miliardi di euro (+135% rispetto a 1,7 miliardi dell’intero 2019).

Vendite farmaci più che raddoppiate nei primi 9 mesi del 2020

Tra le diverse specialità si segnalano le oltre 21,2 milioni di unità di prodotto (+231% rispetto a oltre 6,4 milioni di unità dell’intero 2019) di farmaci antivirali. E, negli ultimi cinque mesi (maggio-settembre) l’acquisto di oltre 2 milioni di dosi di vaccino antifluenzale per 6 Regioni. Si tratta di Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Umbria (+25% rispetto a oltre 1,6 milioni di dosi dell’intero 2019).

I numeri nel dettaglio

In particolare, tra le diverse specialità farmaceutiche oggetto di acquisto, si segnala il dato di: 

– Farmaci antivirali. Nei primi 9 mesi del 2020 si sono acquistati oltre 21,2 milioni di unità di prodotto tra compresse, fiale e flaconi. Si registra un +231% rispetto a oltre 6,4 milioni di unità dell’intero 2019.

Vaccini antinfluenzali. Negli ultimi cinque mesi (maggio-settembre 2020) sono state acquisite oltre 2 milioni di dosi di vaccino per il fabbisogno di 6 Regioni. Si tratta di Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise.

I dati, spiega Consip, evidenziano l’apprezzamento della PA verso il Sistema Dinamico di Acquisizione. Consente infatti di negoziare in autonomia gare sopra e sottosoglia comunitaria in maniera rapida e semplificata. Avviene attraverso modelli di negoziazione già predisposti, gestione efficiente delle fasi di valutazione e aggiudicazione, formulazione automatica della graduatoria di merito.

Dal 12 ottobre 2020, inoltre, è stata ulteriormente arricchita l’offerta per l’emergenza Covid: le Stazioni Appaltanti possono avviare appalti specifici anche per l’acquisto di test di tipo molecolare, antigenico e sierologico. (Fonte Ansa)