Veneto: la Regione autorizza l’impiego di medici in pensione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 marzo 2019 13:52 | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2019 13:55
Veneto: la Regione autorizza le assunzioni di medici in pensione

Veneto: la Regione autorizza le assunzioni di medici in pensione

ROMA – Con una delibera approvata oggi nella seduta di giunta, la Regione Veneto ha deciso di autorizzare i direttori generali delle Ulss ad assumere a tempo determinato medici in pensione per garantire i livelli essenziali di assistenza qualora non vi fosse disponibilità di medici sul mercato. Lo ha annunciato il presidente Luca Zaia.

“Finché non sarà risolto il problema a monte – ha detto Zaia – e cioè quello delle scuole di specializzazione, abbiamo deciso di adottare questa delibera ad ombrello, anche per garantire i direttori dal punto di vista giuridico. Vogliamo evitare che si arrivi alla situazione inglese, dove, per carenze di organico, si è costretti a inviare gli esami in India per farli refertare”. Attualmente, in Veneto mancano circa 1300 medici.

“Li troveremo – ha dichiarato Zaia – soprattutto con i concorsi regolari. Il problema, però, è che all’ultimo concorso bandito dalla nostra Azienda Zero si sono presentati solo una decina di candidati per 80 posti a disposizione. La nostra delibera non ha nessuna finalità polemica, ma intende semplicemente mettere al centro la priorità di curare i nostri cittadini. Si apre sicuramente una falla e si aprirà il dibattito, ma a noi interessa avere medici”.

Il provvedimento prevede maglie larghe per la selezione dei medici da assumere ad hoc, anche se saranno esclusi i prepensionati volontari. “Non è quota 100 ad aver creato il problema e continuiamo a ritenere che la sanità pubblica abbia un futuro solo se ci sono giovani. Sarebbe fallimentare – ha concluso il governatore – che una norma come questa diventasse stabile. Il problema va risolto a monte, anche perché i corsi di specialità sono normati a livello nazionale”. (fonte Ansa)