VirScan, goccia di sangue per scoprire virus che ti infettano: sono almeno 10…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 giugno 2015 13:00 | Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2015 13:00
VirScan, goccia di sangue per scoprire virus che ti infettano: sono almeno 10...

VirScan, goccia di sangue per scoprire virus che ti infettano: sono almeno 10…

ROMA – Una sola goccia di sangue per scoprire tutti i virus che ti infettano. Questo è VirScan, un nuovo test a disposizione dei medici per verificare tutti i virus con cui siamo venuti a contatto nel corso della nostra vita. Il test è in grado di segnalare le infezioni presenti e passate, anche quelle per cui siamo stati vaccinati, dal banale raffreddore alle malattie esantematiche come morbillo e rosolia. E se pensate di essere sani, sappiate che in media nel vostro sangue ci saranno tracce di almeno 10 virus.

Anna Meldolesi sul Corriere della Sera spiega che il test si basa sul viroma umano:

“cioè l’insieme dei virus che infettano l’uomo, sia costituito da oltre 200 specie e mille ceppi. VirScan li copre tutti. Per ricostruire la storia virale di una persona non serve neppure un microlitro di sangue, meno di una goccia. Il nuovo metodo è stato presentato sul numero di Science del 5 giugno da ricercatori del Brigham and Women’s Hospital e dell’Harvard Medical School. È sensibile e specifico come i test classici che rivelano un solo virus per volta. Non costa nemmeno molto: appena 25 dollari a campione. Per costruirlo Stephen Elledge e colleghi hanno sintetizzato oltre 90.000 segmenti di Dna che sono serviti a produrre altrettanti pezzetti di proteine virali (peptidi).

Una volta messi a contatto con la goccia di sangue, solo quelli che trovano degli anticorpi corrispondenti vengono legati, gli altri possono essere lavati via. Gli anticorpi vengono prodotti dal sistema immunitario in seguito all’infezione e possono rimanere nel sangue per decenni, perciò rappresentano le tracce lasciate dai virus a cui siamo stati esposti. I ricercatori hanno analizzato in questo modo la storia virale di 569 persone sparse in quattro continenti (Stati Uniti, Tailandia, Perù e Sudafrica). Hanno esaminato circa 100 milioni di interazioni tra anticorpi e frammenti virali, con un’indagine che da sola ci consegna più dati di tutte quelle eseguite nella storia della virologia”.

La Meldolesi spiega che in media ognuno di noi ha in sé tracce di almeno dieci virus, ma il numero può essere decisamente più alto:

5 x 1000

“Il record appartiene a due persone per cui il test ha dato esito positivo per 84 virus. Il nuovo strumento dovrebbe aiutare i ricercatori a capire meglio il funzionamento del sistema immunitario, in particolare come le sue interazioni con i virus contribuiscano a patologie complesse come diabete di tipo 1 e asma. Tutto lascia sperare che le conoscenze acquisite dall’analisi del viroma possano rivelarsi utili anche per la progettazione di nuovi vaccini. Il prossimo passo, comunque, sarà utilizzare lo stesso approccio per gli anticorpi che il nostro organismo rivolge contro se stesso generando le malattie autoimmuni e per quelli che servono a difenderci da altri organismi patogeni come funghi e batteri”.