Non ci vediamo bene (70%). E dopo i 50 anni…

Pubblicato il 9 Ottobre 2012 11:42 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2012 17:49

OcchioROMA – Solo 4 italiani su 10 hanno fatto una visita di controllo agli occhi nel 2011. Ma ben 7 italiani su 10 soffrono di difetti della vista. Questo perché spesso si pensa, erroneamente, che “se non c’è un problema un esame oculistico non serve”. Almeno questo pensa il 44% degli italiani secondo i dati statistici della Krc Research. Eppure il 70,3% della popolazione italiana soffre di un difetto visivo tra presbiopia, miopia, astigmatismo e ipermetropia. Dopo i 50 anni, se anche “ci si vede ancora bene”, il controllo diventa d’obbligo per prevenire patologie come la “degenerazione maculare età correlata”, i cui casi stanno aumentando progressivamente nel mondo.

Il consiglio dei medici è chiaro: la visita oculistica va eseguita almeno una volta l’anno, due volte invece per i bambini tra i 6 ed i 12 anni. In quella fascia d età infatti l’occhio è in piena fase di sviluppo e crescita e con l’inizio della scuola è sottoposto a “lavoro extra”, rischiando di aggravare anche velocemente difetti come la miopia o l’astigmatismo, se non corretto in tempo. Difetti della vista che non vanno sottovalutati, visto che di miopia soffre il 23,1% della popolazione italiana, mentre presbiti sono il 28,7%, gli astigmatici il 14% e gli ipermetropi il 4,5%.

La visita oculistica è però sottovalutata, secondo i dati raccolti dai medici con l’arrivo della Giornata mondiale della vista dell’11 ottobre. Tra i luoghi comuni “vince” al 44% il “non mi serve un esame oculistico se non c’è un problema”, seguito al 42% da “se posso vedere i miei occhi stanno bene”. Il pensiero “la visita oculistica serve solo a correggere difetti di vista” registra un 39% tra le credenze popolari, mentre il 30% si nasconde dietro al “se non fa male non è una cosa seria”.

Ma i difetti del della vista  non vanno presi con leggerezza, soprattutto con il 23,1% della popolazione italiani che soffre di miopia, mentre presbiti sono il 28,7%, gli astigmatici il 14% e gli ipermetropi il 4,5%. Gli over 50 dovrebbero poi prestare particolare attenzione alla propria vista: oltre alla cataratta sono aumentati nel mondo i casi di degenerazione maculare età correlata, Amd, che lentamente e progressivamente porta alla perdita della vista.