Vivere 2 secoli, da balene e pipistrelli ecco il segreto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Settembre 2015 15:32 | Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2015 15:32
Vivere 2 secoli, da balene e pipistrelli ecco come fare

Vivere 2 secoli, da balene e pipistrelli ecco il segreto

ROMA – Le balene, i pipistrelli e le talpe potrebbero svelare all’uomo il segreto per vivere due secoli. La popolazione mondiale invecchia e con essa aumentano le malattie degenerative, ma i ricercatori ritengono che nei geni di questi longevi animali potrebbe trovarsi la soluzione per arrivare a 70 anni con il fisico, e la salute, di un uomo di 50.

Luisanna Benfatto sul Sole 24 Ore scrive che secondo il Global Watchage Index nel 2050 il 21,5% della popolazione mondiale avrà oltre 60 anni. La ricerca quindi si muove per regalarci eterna salute e tra i ricercatori c’è chi punta agli studi sulle staminali e chi invece indaga tra i geni degli animali:

“Un’altra equipe capitanata dal biologo Joao Pedro De Magalhaes dell’Università di Liverpool sta portando avanti una ricerca sulle Balaena mysticetus, ovvero la balena artica. Questi enormi cetacei, raggiungono 20 metri di lunghezza e 100 tonnellate di peso, oltre ad essere tra gli animali più longevi -possono vivere oltre i 200 anni- sono anche quelli che raggiungono questo traguardo liberi da malattie. Il prof. De Magalhaes nel suo progetto “The Bowhead Whale Genome Resource” è alla ricerca proprio di quei meccanismi di resistenza all’ invecchiamento e al cancro che spera di scoprire sequenziandone il genoma.

Dall’altra parte dell’Atlantico ad Harvard il prof. Vladim Gladyshev cerca invece di trovare il kit immortale tra le cellule delle talpe senza pelo, che sono immuni dal cancro, e dal vespertilio di Brandt, un pipistrello microscopico che pesa al massimo 30 grammi e vive più di 40 anni. L’obiettivo di entrambi è identificare quell’interruttore che a un certo punto della nostra vita spegne le cellule per fare in modo che a 70 anni, potremmo conservarci sani come a 50, senza però dover sostituire il nostro dna e habitat con quello di balene, talpe e pipistrelli”.