Vongole veraci, falso allarme Escherichia Coli: social network colpiscono ancora

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 dicembre 2016 10:21 | Ultimo aggiornamento: 15 dicembre 2016 10:21
Vongole veraci, falso allarme Escherichia Coli: social network colpiscono ancora

Vongole veraci, falso allarme Escherichia Coli: social network colpiscono ancora (foto d’archivio Ansa)

ROMA – “Vongole veraci con escherichia coli, a rischio il cenone della vigilia di Natale“: quello che sembrava un allarme per il 24 dicembre si è rivelata invece la solita bufala da social network. Il ministero della Salute dichiara “priva di fondamento” l’informazione riportata da alcuni forum di discussione in rete che, facendo riferimento all’allerta 2016.1725 in relazione al consumo di vongole veraci, affermano che il “sistema di allerta rapido europeo per la sicurezza alimentare ha invitato a prestare la massima attenzione a non consumare questo tipo di vongole senza prima sottoporle al servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL competente”.

Il ministero precisa infatti che l’allerta 2016.1725, citata dai social, “si riferisce ad una specifica non conformità (superamento dei limiti di E. Coli) rilevata in una singola area marina di produzione di molluschi, nel corso dei controlli ufficiali effettuati routinariamente dalle ASL. Il prodotto non conforme, peraltro – conclude il dicastero in una nota – è già stato oggetto di ritiro dal mercato, misura a tutela della salute dei consumatori”.

Per 8 italiani su 10 le vongole saranno tra le protagoniste del menu della vigilia di Natale, con una spesa che supera i 30 milioni di euro. E’ quanto emerge da un’indagine Federcoopesca-Confcooperative sui consumi ittici in vista delle feste, nel precisare che si tratta di una scelta che rispetta la tradizione e i gusti dei consumatori. Si tratta di un prodotto molto versatile e estremamente importante per una corretta alimentazione a tutte le età, spiega Federcoopesca, visto che dal punto di vista nutrizionale sono ricche di vitamina A, contengono poi fosforo, potassio e proteine, indispensabili per le difese immunitarie.

Il consumo della vongola, inoltre, è indicato nel caso di diete ipocaloriche visto che le carni presentano un contenuto di grassi molto ridotto e solo 72 chilocalorie per 100 grammi. Un prodotto che fa bene anche al sistema economico del Paese, ricorda la Federcoopesca, visto che la produzione di vongole in Italia è di circa 60 mila tonnellate, collocandosi primo produttore a livello europeo e secondo a livello mondiale di vongole veraci. E’ bene sapere, consiglia infine la Federcoopesca, che le vongola prima di essere vendute sono sottoposte a numerosi controlli sanitari che le rendono estremamente sicure; l’unica accortezza per il consumatore è acquistare solo prodotto venduto nelle apposite retine con etichetta a garanzia di pesca o allevamento in acque sicure. E’ importante infine consumare il prodotto solo dopo la cottura che non intacca le proprietà organolettiche.